Mom snobba il park scambiatore Gli studenti in ritardo alle lezioni

Silvia Bergamin / CITTADELLAUn parcheggio scambiatore da oltre milione di euro per gli studenti, ma un bus non ne usufruisce e scarica i ragazzi ancora in Porta Vicenza. È polemica all'ombra delle mura per la scelta della linea 106 Mom che accompagna gli adolescenti della Destra Brenta negli istituti superiori di Cittadella. I ragazzi hanno cercato di opporsi e di farsi accompagnare nel nuovo ampio spazio a due passi dal polo scolastico, ma il conducente ha spiegato di non avere disposizioni a riguardo. E quindi alle 7. 55 di ieri una trentina di studenti è scesa a diverse centinaia di metri da scuola, entrando in abbondante ritardo. «Con i compagni di San Pietro in Gu e Carmignano di Brenta», spiega una studentessa del liceo Tito Lucrezio Caro, «riempiamo la corriera che passa alle 7.20 a San Pietro in Gu. Siamo scesi in 32 anche ieri, ma lo stesso problema si è verificato lunedì. Al nostro arrivo mancavano 5 minuti alle 8, è l'orario in cui dovremmo entrare a scuola. Alla fine sono entrata in classe alle 8.12, la lezione era già iniziata. Non è possibile che si debba perdere più di un quarto d'ora così». I ragazzi hanno cercato di essere parte della soluzione ed hanno insistito con l'autista, ma non sono stati per nulla presi in considerazione. Mamme e papà hanno cercato di capire come far fronte al disagio ed hanno interpellato Fabio Orsenigo, presidente del comitato genitori del Caro, che ha ribadito ciò che dovrebbe essere scontato: tutte le linee scolastiche devono fermare nel piazzalone che è stato realizzato anche per risolvere il nodo dei ritardi o delle uscite anticipate. È solo la linea 106 della Mom - che raccoglie gli studenti di San Pietro in Gu, Carmignano, Fontaniva e Grantorto - a non fare tappa al terminal: chi proviene della Sinistra Brenta, ossia i trasporti che arrivano da Castelfranco e il Trevigiano, raggiunge infatti regolarmente il parcheggio scambiatore.La stessa linea, virtuosa, è stata tenuta da BusItalia. Il park si trova all'incrocio fra via Cristoforo Colombo e via Jappelli. Il senso dell'opera è quello di ridurre drasticamente il traffico scolastico durante l'ingresso e l'uscita degli studenti nei quartieri residenziali di Borgo Vicenza, l'obiettivo è permettere ai ragazzi di salire e scendere dai bus in un'area dedicata ed in completa sicurezza. Il terminal è dotato anche di area di sosta per le auto e i motocicli, con un adeguato sistema viario che garantisce il collegamento in sicurezza con la provinciale 47 Valsugana. È stato interdetto per motivi di sicurezza l'accesso pedonale agli studenti da via Jappelli, quindi gli ingressi agli istituti avvengono o dal parcheggio scambiatore per coloro che usufruiscono del trasporto scolastico o tramite l'accesso del Meucci in via Alfieri con un percorso dedicato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA