Una scintilla e brucia l'azienda Valdolmo Nell'incendio muoiono venti vitellini

Giada Zandonà / PERNUMIASono morti carbonizzati oltre venti vitellini e i danni si stimano attorno al mezzo milione di euro. Ieri mattina un incendio ha distrutto il fienile della storica azienda agricola Valdolmo della famiglia Sachespi. Grazie alla prontezza d'intervento dei titolari e alla solidarietà di altri agricoltori le circa 300 mucche che erano presenti all'interno della stalla di via Valdolmo sono state salvate assieme ad alcuni vitellini.UNA SCINTILLA ACCENDE IL ROGOAttorno alle 11.30 di ieri i titolari ed alcuni operatori erano impegnati nell'imballo delle rotoballe di fieno quando hanno visto una scintilla, forse partita dalla macchina addetta all'operazione. In pochi secondi sul pavimento si è formata una fiammata che gli operatori hanno provato a spegnere, senza riuscirci. In un attimo infatti la paglia ha cominciato a bruciare, trasformando il fienile in una trappola di fuoco e fumo. La famiglia Sachespi stava vedendo andare a fuoco il lavoro di una vita, ma non ci ha pensato due volte ed il primo gesto è stato quello di salvare gli animali. Centinaia di mucche sono state fatte uscire in velocità dalla stalla, grazie anche all'aiuto di alcuni agricoltori e vicini di casa, che hanno visto il fumo e le fiamme e sono corsi subito in supporto degli allevatori. Le fiamme ed il fumo durante le operazioni di messa in sicurezza del bestiame continuavano a divampare sempre con maggior vigore e per questo i titolari non sono riusciti a mettere in salvo circa una ventina di vitelli che si trovavano in un'altra porzione del fabbricato raggiunta subito dalle fiamme. Anche alcuni trattori sono stati portati fuori dallo stabile, mentre altre macchine agricole sono andate in fumo assieme ai macchinari di lavorazione del fieno. L'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCOUna tragedia vista anche dai Comuni vicini, dato che un pinnacolo di fumo denso e nero è rimasto visibile per ore anche da molti chilometri di distanza. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Este assieme ai colleghi di Abano Terme, Padova e Rovigo muniti di otto autopompe, un'autoscala per un totale di 19 operatori. Anche i trattori con autobotte degli agricoltori che stavano operando nei campi vicini si sono messi a disposizione per cercare di domare l'incendio, che nel pomeriggio di ieri è stato circoscritto. Il tetto del fienile è crollato dopo poche ore trascinando nella caduta anche i muri laterali della struttura. Paglia, fieno e materiali infiammabili, un mix perfetto per alimentare le fiamme. Ci vorranno alcuni giorni prima di dichiarare estinto il rogo. LA TRAGEDIA DI UNA FAMIGLIA«Una tragedia accaduta ad una famiglia che ha dato la vita per la loro attività agricola e che ha sempre avuto un amore grandissimo per gli animali - racconta il sindaco Marco Montin - Sono stato presente sul luogo dell'incendio per alcune ore ed ho visto una grande squadra di solidarietà mettersi in moto per aiutarli. Le figlie crescevano i vitellini come fossero i loro cuccioli, immagino che dolore immenso possano provare ora per quanto è accaduto. Sono dei grandi lavoratori e avevano investito tutto nell'attività ed infatti stavano sistemando il fieno per l'inverno, avevano fatto una bella scorta dato che il prezzo stava crescendo, ma ora tutto il loro lavoro ed impegno è andato in fumo. Mi sono subito mosso con la Provincia per capire in che modo poterli aiutare, come amministrazione faremo tutto il possibile per aiutare i Sachespi» conclude il primo cittadino, che al momento non ha emesso nessuna ordinanza in merito ad un possibile inquinamento dell'aria. --