Il piano bar degli hotel rovina il concerto dell'Opv al Magnolia

Federico Franchin / ABANOHa destato scalpore e la stizza del pubblico quanto accaduto venerdì sera durante il concerto dell'Orchestra di Padova e del Veneto, disturbato dalla musica proveniente dalle feste degli hotel vicini. Un episodio avvenuto al teatro Magnolia (struttura coperta ma all'aperto), nel parco urbano termale di Abano, che ha lasciato a bocca aperta i 200 spettatori presenti al concerto della storica e nota orchestra padovana, famosa in tutta Italia. «Venerdì sera, attirati dall'interessante programma proposto dall'Orchestra di Padova e del Veneto con un direttore ed un solista di grande livello, ci siamo recati al teatro Magnolia, consci che non si tratti della migliore sala concertistica ma sicuri di godere un valido spettacolo musicale», racconta su un post una coppia di spettatori. «Risultato: un'ora di esecuzione d'eccellenza "stuprata" dai piano bar a tutto volume degli hotel circostanti. Un elogio alla professionalità dell'Orchestra e del direttore Nicola Guerini che a metà esecuzione ha saputo, con ironia, sottolineare l'imbarazzo della situazione». Proprio il direttore dell'Orchestra, Nicola Guerini, non può che esporre tutto l'imbarazzo per la situazione che ha dovuto gestire. «Eravamo ospiti della terza edizione della rassegna», racconta. «Purtroppo in teatro arrivava la musica da piano bar degli hotel vicini, il tutto ad un livello considerevole. Ho cercato di parlare al pubblico, scusandoci per la problematica, ma certamente era grande l'imbarazzo. La musica classica logicamente ha bisogno di un habitat idoneo, non di certo della musica da piano bar. Siamo tutti dispiaciuti, ma va sottolineato che il concerto è stato comunque un grande evento e che la gente in sala è stata contentissima della nostra esibizione. Al pubblico ho sottolineato che la forza della musica stia nell'interiorità e non nel volume. L'imbarazzo nostro era anche quello dell'assessore alla Cultura Michela Allocca». Il sindaco di Abano Federico Barbierato commenta l'accaduto: «Siamo molto dispiaciuti per quanto successo», le parole del primo cittadino. «Noi, come amministrazione comunichiamo sempre gli eventi in programma agli albergatori. Quasi sempre si riesce a concordarli in modo tale che non si accavallino, ma stavolta, evidentemente non è stato così. Speriamo che da qui in avanti la collaborazione porti ad evitare situazioni del genere. Situazione che comunque non si dovrebbero più verificare quando verranno eseguiti i lavori di ammodernamento del teatro Magnolia. Entro fine anno, massimo primi mesi del 2023, si passerà dalla teoria alla pratica con il progetto di sistemazione del teatro che consentirà quindi di avere un'acustica perfetta, migliore e che possa essere preservata da situazioni come quelle verificatisi venerdì sera in occasione del concerto dell'Opv». --© RIPRODUZIONE RISERVATA