In 10 anni crollata la natalità nel Padovano Oggi nascono 2.300 bambini in meno

Elvira SciglianoDieci anni fa nel Padovano nascevano 2.306 bambini in più. In un decennio la natalità è crollata del 26,98%. Siamo la quarta provincia che perde più nati in Veneto, dopo Rovigo con meno 34,44% di nuovi nati, Treviso con 27,54% e Belluno con 27,48%. I numeri sono stati rielaborati dall'Associazione dei consumatori Adico su dati Istat. Un chiaro segnale di quell'«inverno demografico» che è ormai costante nel Padovano.I COMUNI PIù COLPITIIn città nel 2012 nascevano 1.716 bambini, oggi ne nascono 1.406, ovvero 310 in meno 310, pari a un calo del 18%. Il crollo di natalità maggiore, con percentuali superiori al 70% si registra in quattro Comuni della provincia: a Urbana (76,47%), Agna (75,28%), Merlara (75%) e infine Granze (71,43%). Fanno invece eccezione Piacenza d'Adige con +80% di nuovi nati: nel 2012 erano nati 5 bambini, quest'anno ne sono nati 9 quest'anno; e poi Candiana (più 18,75%), Baone (più 11,11%), Megliadino San Vitale (più 7,69%) e Battaglia Terme (più 7,14%). Ma è ovvio che di fronte a numeri così bassi le percentuali non sono molto indicative. La tendenza infatti appare chiarissima: i padovani fanno meno figli.I FIGLI DEGLI IMMIGRATIA salvare la provincia da un crollo verticale di nascite i nuovi nati da genitori migranti che sono il 20,46% e non hanno mai subito una flessione negli ultimi dieci anni. Quest'anno i fiocchi rosa e azzurri sono stati 1.277: di cui 616 femminucce e 661 maschietti. Non è stato l'anno migliore: dal 2012 il biennio con natalità da record tra le famiglie di stranieri residenti nel Padovano è stato il 2014-2015, rispettivamente con il più 21% di nascite. TUTTI I PROBLEMI DELLA DENATALITàDenatalità - come ha messo nero su bianco il report "Educazione, istruzione e cultura" elaborato dal Comune - significa non riuscire a formare le prime classi nelle scuole. In città, solo nell'ultimo anno, le aule hanno perso 624 studenti di ogni ordine e grado: l'anno si è chiuso con 41.289 iscritti, mentre erano 41. 914 l'anno precedente. «Anche nel Padovano come nel resto delle province venete, la denatalità rappresenta un problema molto grave ed evidente - commenta Carlo Garofolini, presidente Adico - Come associazione dei consumatori abbiamo voluto approntare questa ricerca per analizzare i motivi alla base di questo trend. Ed è evidente come una delle principali cause che spingono le coppie a non fare figli sia legato soprattutto ai problemi economici. Dunque le politiche per la famiglia e per la natalità devono concentrarsi su agevolazioni, come gli asili nido, e poi su garanzie per i genitori che stanno a casa ad accudire i figli, su sostegni economici per le coppie con figli ma anche su una politica capace di creare le giuste condizioni economiche per crescere un bambino. In questo momento la priorità è l'inflazione che a Padova registra uno dei livelli più alti del Veneto. Bollette alle stelle, tassi dei mutui in salita, prodotti alimentari sempre più cari, sono ostacoli evidenti alla natalità. Una giovane coppia, di fronte a questa situazione, ci pensa mille volte prima di mettere al mondo un figlio. I dati parlano chiaro e ora bisogna creare le condizioni economiche concrete per invertire la rotta, ridando speranza e fiducia nel futuro alle coppie». --