Senza Titolo

IL RACCONTO Federico FranchinSerate di fine estate, ma di avvio di alta stagione ad Abano. Un avvio davvero coi fiocchi per la città aponense, che sembra tornata indietro nel tempo, almeno al 2019, quando la pandemia non era nemmeno nei pensieri più lontani della gente. Isola pedonale in queste sere di periodo ferragostano stracolma di persone. Ci sono tanti turisti, ma Abano, come sempre, è meta ideale per una bella passeggiata serale per i padovani. Abano è viva, lo dicono i numeri turistici e lo dicono le persone che passeggiano felici per il centro. Parcheggi stracolmi in queste serate di fine estate. Per trovare un posto auto per quanti decidono di andarsi a fare due passi in isola pedonale bisogna avere pazienza, e tanta. Bisogna girare attorno all'isola pedonale per trovare un "buco". Da via Flacco, via Monteortone, via Marzia, piazza Sacro Cuore e chi più ne ha, più ne mette, è corsa ad accaparrarsi un posto auto. L'isola pedonale è piena zeppa. Si vedono tantissimi turisti. Gli hotel sono pieni in questo avvio dell'alta stagione, iniziato con il ponte di Ferragosto. Ci sono tanti italiani. Si sentono accenti da ogni parte d'Italia. Tanti lombardi, emiliani, ma anche toscani, piemontesi, liguri, campani, pugliesi, siciliani, tanto per citare alcuni esempi. Dopo due anni segnati dalla pandemia, tornano ad affacciarsi con insistenza gli stranieri. Il tedesco è la lingua più ascoltata, ma quest'anno va di moda molto il francese. La passeggiata è piacevole. Ci sono i negozi aperti, con gli esercenti che hanno scelto di tenere chiuso per gran parte del pomeriggio, focalizzando gli sforzi soprattutto in mattinata e serata. Serata, che è momento d'affari. E allora ecco in molti con le borse piene di vestiti, ricordi o libri. A proposito di libri, immancabile la sosta al gazebo di libri di Aldo Francisci, di fronte al Kursaal. Francisci allieta i clienti con battute e consigli. Il suo gazebo non è solo un negozio, ma ormai anche un punto di informazioni turistiche, che lo stesso Francisci snocciola ai clienti degli hotel. «Mi diverte intrattenere con battute i clienti degli hotel e anche loro apprezzano», dice Francisci. «Lavorare, divertendosi è la cosa più bella. E bello è rivedere Abano così frizzante». Si prosegue, si sentono musiche provenire dagli hotel, che allietano i clienti con serate danzanti. Musica anche dai locali. Come l'American Bar, il Casara, il bar In Piazza.I locali sono sempre strapieni e la gente passa la serata sorseggiando un cocktail, un caffè o mangiano un gelato. A proposito, le gelaterie sono prese d'assalto. Al Tropea, di via Marzia, dove molto frequentato è anche il ristorante La Scala, in queste serate si trovano code anche record. «Siamo contentissimi», osserva Antonella Urrico della gelateria Tropea. «Ogni sera ormai c'è una marea di gente e, dopo i due anni di pandemia, questo è fantastico. La gente ci apprezza e apprezza i sapori e i profumi del Sud che abbiamo portato ad Abano con i nostri gelati».C'è poi la grande novità dell'estate 2022, la riapertura dello Speak Easy, ora The Wolf, di piazza Repubblica. «L'approccio con la città è stato positivo», dice il direttore del The Wolf, Willi Zampieri. «La città richiedeva il ritorno dello Speak Easy. In molti si sono rallegrati. Siamo in una fase ovviamente di rodaggio e a, a settembre, proporremo musica dal vivo che al momento sta facendo il vicino bar In Piazza».Il tutto in attesa di un altro grande ritorno, quello del Kursaal, in piena isola pedonale. --© RIPRODUZIONE RISERVATA