Pista ciclabile avanza il progetto per la sicurezza

TRIBANOCompletata la rotatoria sull'incrocio di via Stortoletta sulla Monselice - Mare, entra nel vivo la costruzione del nuovo tratto di pista ciclabile sulla strada provinciale 5 Amnia, nota per la sua pericolosità e per l'assenza di una viabilità ciclopedonale protetta. Il primo stralcio progettato, approvato e finanziato per il 50% dalla Regione Veneto, interessa via Barbarigo e via Gambarare sino a giungere all'incrocio di via Navarrini. Annunciato anche l'arrivo di un nuovo autovelox lungo la Monselice - mare. È quanto previsto dalla seconda fase progettuale che comprende quattro azioni per rafforzare la tutela dell'utenza stradale, ciclabile e pedonale per una investimento di un milione di euro. Anzitutto verrà completato l'attraversamento ciclopedonale sulla nuova rotatoria lungo la Monselice - mare per circa 50 mila euro. Intanto verrà messo a punto il secondo stralcio della pista ciclabile che da Via Navarrini arriverà fino a Vanzo, frazione di San Pietro Viminario, per una spesa di 400 mila euro, per metà finanziata dalla Regione, con il cantiere aperto entro il 2023. La stessa strada provinciale 5 verrò asfaltata, nel tratto che attraversa il centro abitato, dalla caserma dei Carabinieri alla zona "Villa", congiungendosi poi con via Mazzini e via Nicolò, già asfaltate per buona parte. Infine è in programma l'installazione di un autovelox lungo la Monselice - mare, per tenere sotto controllo la velocità dei mezzi, soprattutto quelli pesanti, visto l'aumento del traffico in parte attribuibile al nuovo polo Agrologic di Monselice. «Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto l'autorizzazione da parte della Prefettura» spiega il sindaco Massimo Cavazzana. «Per l'installazione del dispositivo e l'attività di prevenzione sulla sicurezza stradale con lezioni teoriche e pratiche. Realizzeremo poi una nuova asfaltatura dell'isola pedonale che interessa i plessi scolastici, a seguito dell'esito positivo della sperimentazione avvenuta lo scorso maggio, a cui si abbinano gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e di ripristino dei percorsi esistenti». --Nicola Stievano