«Nessun disperso alla fine è andata bene perché il vento è sceso»

BIBIONE«Sono state fatte verifiche molto puntuali dai Vigili del fuoco e dalle forze dell'ordine, intervenuti in massa, non ci sono dispersi». La rassicurazione arriva dal vice sindaco di San Michele al Tagliamento, Pierluigi Grosseto. A preoccupare i soccorritori è stato il rinvenimento, in zone di spiaggia libera e molto periferica, di alcuni ombrelloni abbandonati. Grosseto ha seguito sul campo gli interventi di spegnimento. «A nome dell'amministrazione di San Michele Bibione mi corre l'obbligo di ringraziare tutti i vigili del fuoco, la Protezione civile, i proprietari terrieri e le forze dell'ordine intervenute. Sui 6 turisti che sono sfuggiti alle fiamme posso aggiungere che stanno bene. Ho capito che potevamo avere ragione delle fiamme quando il vento è calato. Alcuni tratti della pineta, purtroppo, presentano ora un aspetto lunare». Quanto alle cause, il vice sindaco - che è un colonnello dell'Arma in pensione, non si sbilancia. «È possibile si tratti di autocombustione perché la siccità è notevolissima. Circa i quattro focolai che sono stati contagiati dai primi equipaggi dei Vigili del fuoco, il vento potrebbe averli facilmente innescati. Sarà comunque accertato dai Carabinieri». La colonna di fumo si è alzata rapidamente ha raccontato Giorgio Ardito, il presidente del consorzio Lignano Pineta spa. --R. P.