I contagi ora dilagano Il Padovano da zona rossa

Il monitoraggio sull'incidenza dei nuovi casi settimanali restituisce per l'ultima frazione di marzo una fotografia dai toni cupi: i contagi hanno ripreso a correre su tutto il territorio della provincia con ben 43 comuni padovani che hanno superato l'incidenza di mille nuovi casi settimanali ogni 100 mila abitanti e con due soli comuni aggrappati a un'incidenza sotto soglia di allarme rosso, ovvero 250. Il quadro peggiore è quello di Megliadino San Vitale con un'incidenza di 1761 casi, segue Granze con 1.670, poi Due Carrare con 1.654 e Villa Estense con 1.600. Tra i comuni più grandi stanno sotto i mille nuovi casi ogni 100 mila abitanti Abano Terme, Cittadella, Piove di Sacco, Selvazzano, Vigonza e anche la città di Padova, mentre è a 1.384 casi Albignasego. Appena due, si diceva, i comuni padovani in area bianca: con tre nuovi casi ciascuno Vescovana e Castelbaldo restano fuori dalla mappa rossa provinciale. In tutto il Padovano sono stati complessivamente 9.137 i nuovi contagi della settimana, pari a un'incidenza media di 985,53. Ed è il dato più alto di tutta la regione Veneto. Il bollettino diffuso ieri da Azienda Zero non fa che confermare il trend in ascesa del Covid 19: in provincia di Padova altri 1.660 contagi (ancora il dato più alto della regione), per un totale di 16.180 soggetti positivi. Nessuna nuova vittima. Lieve incremento dei ricoveri: da 107 a 109 a Malattie infettive, da 11 a 12 in Terapia intensiva. --elena livieri