Nuovo T-Red al Bassanello «Si pensa solo a fare cassa»

Arrivano due nuovi T-Red: al semaforo del Bassanello e all'incrocio tra via Trieste e via Gozzi. Il primo è stato installato ieri dai tecnici dell'azienda "Velocar", aggiudicataria dell'appalto per la gestione. Non sarà acceso da subito, ma ci sarà un periodo sperimentale in cui non farà multe. Si trova sul Ponte Isonzo e "sorveglia" chi va dritto sulla statale Adriatica e chi svolta a sinistra verso il ponte Scaricatore. Come per gli altri 10 dispositivi è pronto a multare chi passa con il rosso (167 euro e 6 punti della patente) ed anche chi si ferma oltre la linea di arresto. Più che di nuovi T-Red, in realtà, si tratta di due spostamenti. Perché quello del Bassanello è lo stesso che era posizionato al semaforo di via San Marco, poco prima di via Friburgo: è stato tolto dopo la chiusura del passaggio a livello. E anche il futuro T-Red di via Trieste-Gozzi è quello spostato dall'intersezione tra via Chiesanuova e via della Biscia sulla corsia in direzione Rubano. «Il comando della Polizia locale ha individuato le due nuove intersezioni da sorvegliare sulla scorta dell'analisi degli indici di sinistrosità relativi agli ultimi anni», fanno sapere da Palazzo Moroni.Subito dopo l'installazione del nuovo autovelox si è levata la voce critica dell'ex assessore alla mobilità Stefano Grigoletto, profondo conoscitore della Guizza: «Durante il mio mandato avevo promosso uno studio approfondito per eliminare i semafori al Bassanello: che fine ha fatto? Perché giace in un cassetto? - accusa - Una buona amministrazione dovrebbe prima risolvere i problemi del traffico e poi avviare i relativi inesorabili meccanismi sanzionatori. Altrimenti tanto vale che l'assessore lasci il posto al comandante dei vigili». «Ero contrario sia ai T-Red che agli autovelox - aggiunge - Tra l'altro si creano situazioni paradossali di auto che rimangono incastrate in coda e prendono la multa perché non hanno spazio per liberare l'incrocio». --C.MAL.