Cervello e reggicalze Sabato torna il burlesque di Le Fanfarlo

Padova le ha accolte come vere star, tanto da desiderarle a gran voce e persuadere il patron dei Navigli, Chicco Contin, a fare il bis di Burlesque. Sabato tornano le regine dell'erotismo femminile con le burrose Le Fanfarlo e la loro donna di riferimento, Lisa Dalla Via. Avanti tutta a corpetti e paillettes, forme sinuose e sguardi ammiccanti che rivelano, oltre alle grazie, un cervello frizzante. Tanto da farne il loro motto: «Abbiamo un cervello e un reggicalze. E non abbiamo paura di usarli. Entrambi». Quindici donne che più diverse non si può, ma unite da un'unica passione: il burlesque.Quello di Le Fanfarlo è un progetto nato nel 2017 grazie a Lisa, che era studentessa di psicologia proprio all'Università padovana e qui, nella città di Giotto, ha avuto inizio una lunga incubazione per un'idea di donna che non deve scindere cervello e femminilità. Oggi sono un gruppo di performer, un blog corale di donne, delle artiste irresistibili che chiuderanno la manifestazione dei Navigli di Contin e Andrea Oreste: appuntamento sabato alle 21 per l'ultima settimana di apertura. Per entrare in una scuola di Burlesque unica, che ha come mission l'abbattimento dei tabù e dei pregiudizi, che non chiede alle donne di scegliere un'anima ma le accoglie tutte, per età, forme, taglie e vocazioni. Perché il corpo può servire anche a sentirsi più libere e diventare uno strumento di «empowerment femminile», scandisce Lisa, maestra del gruppo. Con la sua scuola di burlesque si è inventata un centro motivazionale, un luogo in cui le donne imparano a conoscersi, ad accettarsi e a diventare libere. Con Le Fanfarlo avviene un processo di liberazione da stereotipi che inquadrano e definiscono una donna al suo ruolo. «Il palco per noi è un posto meraviglioso dove possiamo giocare, uscire da noi, ma anche confessare passioni che nella vita di tutti i giorni non riusciamo ad esprimere». --Elvira Scigliano