Niente parcheggi per i concerti se Padova non limita i disagi

Cristina SalvatoLIMENA. Nessuna disponibilità a ospitare parcheggi scambiatori e bus navetta se il Comune di Padova non assumerà dei precisi impegni per limitare i disagi a Limena. Il sindaco padovano Sergio Giordani pare intenzionato ad accogliere le richieste avanzate dal collega limenese Stefano Tonazzo. Ma manca una presa d'atto ufficiale: e il primo maxi concerto in programma allo stadio Euganeo, quello del rocker Ligabue il 9 luglio, si avvicina. Da anni, in occasione di grandi concerti che portano migliaia di persone allo stadio, il Comune di Padova chiede a Limena di poter utilizzare i suoi posteggi situati nella zona industriale come parcheggi scambiatori, che vengono collegati allo stadio da un bus navetta. Un modo per trovare posto alle migliaia di auto degli spettatori e non congestionare l'area attorno all'Euganeo. Un accordo siglato senza una convenzione precisa, un atto di cortesia, che però lascia non pochi strascichi sulle spalle dei limenesi. «Per anni abbiamo concesso i nostri parcheggi al Comune di Padova» spiega il sindaco Stefano Tonazzo, «in maniera gratuita. L'accordo ha sempre previsto la caparra di duemila euro, che poi abbiamo sempre restituito. Quello che ci rimane, però, è l'enorme quantità di rifiuti, che gli spettatori lasciano nei piazzali e anche dentro i cortili delle aziende. Dopo l'ultimo grande evento, il concerto di Vasco Rossi l'anno scorso, per due mesi le ditte hanno chiamato in municipio a lamentarsi di trovare ancora nei loro cortili i vetri delle bottiglie, lanciate dagli spettatori: in un caso qualcuno si era divertito a gettare di tutto contro le pareti di un'azienda. Le immondizie che rimangono nei parcheggi dobbiamo ripulirle noi, attingendo alle casse comunali. Persino la regolazione dell'afflusso di migliaia di auto viene regolato solamente da due agenti della nostra polizia locale: insufficienti per tutto quel traffico».Ecco perché lo scorso maggio il Comune di Limena ha posto delle precise condizioni, ripetute dal sindaco Tonazzo a Giordani l'altro giorno, nel corso di una telefonata. D'altronde il 9 luglio, appunto, arriverà Ligabue e il 20 giungeranno in città Laura Pausini e Biagio Antonacci: si prevedono in questa data almeno ventottomila persone, parte delle quali verrebbe dirottata a Limena. «Nulla in contrario a mettere a disposizione i nostri posteggi» conclude Tonazzo, «ma solo a precise condizioni. Innanzitutto il Comune di Padova dovrà farsi carico, nei giorni successivi ai concerti, della pulizia dei parcheggi di via Tamburin e Battisti, ma anche delle aree intorno. E poi mandare in ausilio dei suoi agenti, per aiutare il nostro personale a gestire il traffico. Se non ci sarà formale adesione a queste richieste, Padova dovrà cercare parcheggi scambiatori altrove».--