Arrestati i due rapinatori fuggiti dopo l'assalto all'imprenditore cinese

SAONARA. Sgominata del tutto la banda di cinesi che a fine agosto dello scorso anno rapinò in casa un imprenditore connazionale di 51 anni residente in via Sette Gennaio a Villatora. I carabinieri di Piove di Sacco, al termine di una lunga indagine, sono riusciti, infatti, ad assicurare alla giustizia anche i due componenti che erano riusciti a scappare. Non erano ancora le 7 di mattina quando quattro persone, armate di revolver e con il volto mascherato, avevano fatto irruzione nella villa del titolare di un negozio di calzature al Centro Ingrosso Cina di Padova. Ne era nata una furiosa colluttazione visto che il commerciante, insieme al figlio e alla moglie, avevano reagito con veemenza. I malviventi erano riusciti a scappare dopo avere strappato di mano al proprietario un marsupio con 10 mila euro in contati. Due di loro erano stati subito fermati e arrestati dai carabinieri, intervenuti a seguito dell'allarme lanciato dai vicini, mentre gli altri erano riusciti a scappare con i soldi. Le indagini dei militari dell'Arma piovese, proseguite con l'analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e con l'esame delle testimonianze raccolte, hanno permesso di identificare i fuggiaschi. Si tratta di Wen Wu Hong e di Xing Dong Li, di 30 e 32 anni, entrambi senza fissa dimora. Il primo è stato individuato e bloccato l'altra sera dai militari in centro a Monfalcone, mentre il secondo è stato raggiunto alla Casa Circondariale di Gorizia, dove era già detenuto per altra causa.--Alessandro Cesarato