Ztl da perfezionare Roma chiede ad Abano il limite a 30 km orari

ABANO TERME Il progetto della Ztl, zona a traffico limitato, del Comune di Abano è stato "rimandato" dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una serie di prescrizioni ne tardano la firma del ministro Danilo Toninelli. Non è, va chiarito, una bocciatura, tanto che le indicazioni date sono minime e gli ostacoli facilmente superabili. LE INDICAZIONIIl Ministero ha scritto nei giorni scorsi al Comune di Abano, indicando una serie di modifiche da apportare al piano. «Il Ministero ci chiede di togliere il messaggio sulla Ztl multilingue, italiano e inglese, nell cartellonistica», spiega la comandante della Polizia locale Francesca Aufiero. «Deve essere solo in italiano e l'annuncio in un'altra lingua dovrebbe essere dato a rotazione attraverso un pannello luminoso. Il Ministero però omette il fatto che Abano è località turistica internazionale. In seconda battuta ci ha detto di alzare il limite della velocità previsto da 10 a 30 km/h. Avevamo previsto poi di limitare l'ingresso ai veicoli commerciali a quelli non superiori alle 2, 5 tonnellate per preservare la pavimentazione del liston. In questo caso il Ministero ci ha detto di passare alle consuete 3, 5 tonnellate. Viene chiesto poi di perimetrare la Ztl, posizionando i presegnali che indichino l'isola pedonale. In questo caso si omette che l'isola pedonale c'è già. Infine ci hanno contestato, crediamo sia un refuso, il posizionamento del segnale per i disabili». «Domani approveremo le modifiche in Giunta e poi le gireremo a Roma», prosegue la Aufiero. «Contiamo che il nullaosta arrivi a stretto di giro di posta». Dopo la firma ci vorrà un mese di sperimentazione prima di arrivare all'introduzione ufficiale della Ztl. LAVORI ESEGUITINel frattempo sono stati installati cinque dei sei varchi previsti: incrocio viale delle Terme-piazza Repubblica (settimana prossima), intersezione via Vespucci-piazza Cortesi, via Jappelli, incrocio via Busonera-piazza Sacro Cuore, intersezione via Pietro d'Abano-via Marzia e incrocio via Montirone-via San Giovanni Bosco. «Le telecamere ci consentono di leggere le targhe e di vedere tutti i veicoli che passano, fornendoci quindi anche un servizio di controllo della sicurezza. Abbiamo effettuato un test: in un'ora e mezza abbiamo letto 177 ingressi». -Federico Franchin