Nasce Negapedia e fa i raggi a "Wiki" Campo di battaglia per le notizie web

Ogni giorno, le pagine dell'enciclopedia online più conosciuta al mondo, Wikipedia, si trasformano in un terreno di scontri agguerriti, dove gli anonimi compilatori, in una sfida all'ultimo click, si contendono la parola definitiva sui contenuti delle pagine. È il risultato della libera conoscenza, che grazie al sistema "wiki" permette a tutti i naviganti di contribuire con correzioni, arricchimenti, citazioni mancanti. Un sistema che certamente permette di definire via via i testi in modo più completo ed affidabile, e che tuttavia nasconde un lato oscuro: quello delle battaglie silenziose che infine vedranno prevalere, per forza di cose, una versione sull'altra. Per i più, questo complesso campo minato è un mondo sconosciuto, ma per altri è un interessante terreno di studio: il professor Massimo Marchiori, docente di Computer Science dell'Università di Padova, ha creato un algoritmo per analizzare i cambiamenti di 5milioni di voci, commentate da oltre 30 milioni di utenti in tutto il mondo. In altre parole, tutte le modifiche che hanno attraversato le pagine di Wiki dall'anno di fondazione (2001) ad oggi. L'algoritmo gli ha permesso di creare il sito Negapedia.org, dove ha ordinatamente raccolto i frutti del suo lavoro: un elenco completo e dettagliato, diviso per anni e per argomenti, di tutte le voci che hanno attirato più battibecchi. Il sistema può misurare tanto il grado di conflittualità che si nasconde dietro la definizione di un lessema, quanto lo scontro polemico tra le persone che "lottano" per ottenere ragione. «Il conflitto» spiega Massimo Marchiori, che nel 2012 era stato anche fra i fondatori di Volunia, l'alternativa italiana al colosso Google «rispecchia la quantità di battaglie, ed è quindi sintomatico di quanto stabile o meno sia il contenuto di una pagina. La polemica misura invece l'atteggiamento della comunità che è dietro ad ogni pagina, cioè il suo livello di ostilità. Negapedia permette di osservare questo specchio della nostra società a vari livelli, sia per anno che per categorie di interesse (cultura, persone, salute, politica). Gli argomenti più rilevanti sono facilmente osservabili tramite la top ten, e inoltre ogni singola pagina di Wikipedia può essere vista nella sua versione negativa, mostrando il suo livello recente di negatività, così come anche l'evoluzione storica, in modo da cogliere i cambiamenti che si succedono col tempo nelle pulsioni che agitano il mondo». Circa un anno e mezzo fa è andata online la versione internazionale del sito, ma da qualche giorno è arrivata anche la versione italiana. Le differenze con il portale inglese sono enormi, basta vedere cosa succede ad esempio con la top ten del conflitto del 2017. Nel portale inglese, al vertice dei conflitti c'è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, seguito da un cantante canadese, Weekend, e dalla finale di Super Bowl. Mentre il re delle polemiche, per assurdo, è il melone, che divide migliaia di utenti a proposito della sua natura e distribuzione geografica. Sul podio nostrano, invece, ci sono Napoli, Roma e Gianluigi Buffon, ma a seguire anche il pene, la Juventus ed il Napoli Calcio, un rapper, la seconda guerra mondiale, Leonardo da Vinci e Mauro Icardi, in una sintesi di quello che veramente sta a cuore agli italiani. Silvia Quaranta