Esce l'album "Ladro di ossigeno" Paolo Di Frenna al debutto solista

È incredibile come la vita cambi, come ci si reinventi, come la percezione del mondo vari sulla base delle esperienze. Il disco Ladro di ossigeno, opera prima da solista per il cantautore Paolo Di Frenna (nella foto a destra), in arte Pdf, uscito la scorsa settimana per l'etichetta Aphrodite Records è sostanzialmente un lavoro di ricapitolazione, tredici tracce di un folk intriso di jazz e musica etnica che l'autore quarantaseienne padovano motiva con la frase «Avevo bisogno di lasciare qualcosa di scritto a mio figlio». Un'esigenza naturale, che sorge nel momento in cui la vita ti spinge a tirare le somme, e di somme da tirare, nella vita di Pdf, ce ne sono molte. Molti ricorderanno la band hard rock Frukteti Riarsi, amatissima a Padova e non solo fra il 1989 e il 2011: Paolo, di quella band, era il chitarrista. Poi lo scioglimento, naturale conclusione di un percorso di vita comune, come una separazione sentimentale, come la perdita di un'amico, che per Pdf si chiamava Sandra, e a lui che non sogna mai è invece apparsa una notte ricordandogli che era il momento di scrivere. Nasce così Ladro di ossigeno, da una selezione delle molte poesie ispirate dagli alti e dai bassi di una vita vissuta quanto basta per essere definita spregiudicata, ma in cui la carica creativa non si riesce ad estinguere e spinge nel petto per uscire dalla bocca. «Andiamo alla ricerca di ossigeno e lo rubiamo ai prepotenti e ai potenti» canta Di Frenna, riassunto di un lavoro cucito attorno a una vita che poco ha di potente ma molto ha di elevato. (ri.cec.)