«Politici così poveri da non pagare tasse»

«Prima di lamentarsi delle tasse bisognerebbe almeno avere reddito per pagarle. Gli americani dicono "no taxation without representation"». La contestazione arriva da Nereo Tiso, vicesegretario del Pd, ed è rivolta al capolista della lista Bitonci Alain Luciani, protagonista di un intervento contro la vecchia amministrazione durante l'ultimo consiglio comunale. Luciani aveva evidenziato quanto la giunta Zanonato-Rossi avesse alzato le tasse durante il proprio mandato. «Alain Luciani si lamenta di fantomatici aumenti delle tasse della precedente amministrazione. Ebbene, guardando la denuncia dei redditi, pubblica per tutti i consiglieri comunali, scopriamo che Luciani, pur essendo titolare di un negozio di informatica a Mortise, è nella no tax area della addizionale Irpef comunale e dell'imposta sui redditi delle persone fisiche in generale avendo dichiarato un reddito imponibile di 9.127 euro . Buona compagnia gli fanno l'assessore ai tributi Grigoletto, che taglia le tasse per sentito dire, visto che anche lui fino a quando non percepiva redditi dalla politica, era nella stessa condizione con 12.709. Altre due colleghe di Grigoletto, Marina Buffoni (7.064,00) e Cinzia Rampazzo (5.637,00)». Da registrare il fatto però che la denuncia dei redditi pubblicata sul sito del Comune da assessori e consiglieri, fa riferimento all'anno 2012. (l.p.)