«Ne usciremo insieme I ragazzi sono seri nessuna notte brava»

di Diego Zilio wCITTADELLA Una passione che non si spegne. Nemmeno gli ultimi risultati negativi hanno affievolito l'entusiasmo degli aficionados granata. Erano 560, martedì sera, i partecipanti alla terza edizione della Festa del Tifoso, che si è tenuta sotto il tendone di Villa Rina, nell'ambito della tradizionale fiera franca di Cittadella. Lontano il clima che ha accompagnato la gara persa appena il giorno prima con la Virtus Entella al Tombolato. Niente fischi, solo applausi e autografi da firmare per i giocatori, presenti al completo assieme a staff e dirigenza. Nessuno, ovviamente, ha potuto nascondere quanto il momento sia difficile, con Pellizzer e compagni capaci di raccogliere un solo punto nelle ultime cinque partite e con la prospettiva di presentarsi alla trasferta di Crotone, sabato allo stadio Scida, con un centrocampo di emergenza. Sul palco, il primo a intervenire è stato il presidente Andrea Gabrielli, che ha usato bastone e carota verso i suoi uomini: «Sono convinto che da questa situazione usciremo tutti assieme, giocatori, staff e tifosi, con la serenità che da sempre contraddistingue il nostro ambiente. Non dobbiamo abbatterci, ma di certo possiamo fare molto meglio di così». Alla sua voce si è aggiunta quella del vicepresidente Giancarlo Pavin: «I risultati non vengono per caso, ma con l'impegno e la passione. Questo è momento amaro, ma è proprio dai momenti come quello che stiamo attraversando che si trova la forza per reagire». Poi ha parlato il direttore generale Stefano Marchetti: «Resto convinto che questo gruppo ci darà grandi soddisfazioni. Vedo i ragazzi lavorare tutti i giorni e so quanto si impegnano e quali sono le loro qualità morali. Lo ribadisco: sono sereno, perché so di aver scelto persone importanti. Persone che non hanno paura di metterci la faccia: adesso davanti ai tifosi e sabato in campo a Crotone». Infine, è toccato a Claudio Foscarini prendere il microfono: «Un mese fa eravamo da Champions League, adesso siamo tutti cretini. Ma siamo sempre noi e siamo consapevoli di quello che è il nostro valore. Com il lavoro e la determinazione usciremo da questa situazione». A margine dell'incontro, Foscarini ha commentato anche le voci circolate sul web nelle scorse ore, relative all'eccessiva vita mondana che condurrebbe qualcuno fra i giocatori, troppo propenso a fare le ore piccole. «Guarda caso sono voci che emergono solo quando arrivano le sconfitte, mai quando le cose vanno bene. Non esiste alcun caso del genere: alleno un gruppo di professionisti seri e non permetterei a nessun giocatore di sgarrare. Io e il mio staff abbiamo la situazione sotto controllo» il commento secco dell'allenatore riesino. La serata, organizzata dal Centro coordinamento club granata, con in prima fila il responsabile Pierluigi Basso e il segretario Francesco Rebellato, e dai Volontari Ca' Onorai, ha permesso di raccogliere fondi destinati all'acquisto di una cucina per il Cra, il Centro residenziale per anziani di Cittadella: 2.250 euro la somma ricavata grazie alla lotteria di beneficienza che ha chiuso la festa, a cui ha partecipato anche il bicampione del mondo di rally Miki Biasion, testimonial dell'iniziativa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA