La Juve trafitta da Kasami L'Atletico vola

Oggi in campo le quattro italiane di Europa League. Si inizia con il Napoli (fischio d'inizio ore 19) di scena sul campo degli svizzeri dello Young Boys e con la Fiorentina a Salonicco contro il Paok (alla stessa ora. Alle 21.05 tocca al Toro di Ventura che cercherà di centrare la qualificazione al turno successivo mettendo altri punti in cascina contro l'Hjk Helsinki (in casa all'Olimpico di Torino). Chiude l'Inter di Mazzarri (nella foto) che dopo il 2-2 contro il Napoli e le successive polemiche ospita il Sant Etienne: nemmeno da dire che la vittoria per i nerazzurri è d'obbligo. ATENE Pirlo non brilla e la Juventus affonda nonostante un finale colmo d'orgoglio quanto infruttuoso. Allegri ad Atene gioca subito la carta Morata, preferito all'altro spagnolo, Llorrente. Ma è Buffon ad essere chiamato subito in causa, al 7', da una superba punizione battuta da Dominguez. Risponde al 12' Tevez con un colpo di testa indirizzato sotto la traversa. Al 20' è ancora Tevez che riesce a mettere la palla nel sacco, ma il gol dell'Apache è annullato per fuorigioco. Al 27 Dominguez torna far vedere i sorci verdi a Buffon con una grande girata al volo: pescato da un cross dentro l'area, iI suo fendente è uscito di poco a lato. Al 36' Kasami spacca la partita: un lancio sbagliato di Pirlo innesca il micidiale contropiede dell'Olympiakos: Buffon è trafitto. Pirlo cerca il riscatto nella ripresa con una delle sue "maledette", ma senza successo e al 57' Allegri lo sostituisce con Marchisio. Al 75' Tevez si vede negare dal portiere greco la più ghiotta occasione della Juve per pareggiare. Inutile il pressing finale dei bianconeri con la bomba di Morata all'80' parata strepitosamente dal portiere Roberto. Finisce 1-0 per l'Olympiakos. L'Atletico Madrid ha ragione del Malmö e va in testa al girone insieme all'l'Olympiakos. Tra altri match, c'è da registrare la lezione che il Borussia Dortmund ha impartito a domicilio al Galatassary allenato da Prandelli. Vittoria in trasferta anche per il Real Madrid di Ancellotti sul Liverpool di Balotelli. A segno anche l'ex giocatore del Padova, Giulio Donati, che ha aperto le marcature del Bayer Leverkusen nella gara vinta contro il San Pietroburgo. Le altre gare. Anderlecht-Arsenal 1-2-; Atletico Madrid-Malmö 5-0;Galatasaray-Dortmund 0-4; Leverkusen-Zenit Petersburg 2-0; Liverpool-Real Madrid 0-3;Ludogorets-Basilea 1-0;Monaco-Benfica 0-0. Roma, Garcia volta pagina. Poche ore di sonno, tanti pensieri nella testa, un unico obiettivo: smaltire il prima possibile la batosta subita col Bayern Monaco in Champions League. Rudi Garcia è arrivato ieri mattina presto a Trigoria per rimotivare la sua Roma, tramortita dal 7-1 dell'Olimpico. Il tecnico ha rivisto la partita assieme al ds Sabatini e poi, negli spogliatoi, ha parlato ai giocatori, protetti nel dopo gara attraverso una totale assunzione di responsabilità. «Anche se fa male abbiamo già rialzato la testa» il messaggio di Garcia alla squadra, cinguettato poi su Twitter. «Siamo secondi nel girone e possiamo ancora qualificarci» ha aggiunto, richiamando però l'attenzione alla sfida di sabato sera in casa della Sampdoria. Più che la Champions, obiettivamente irraggiungibile, è infatti il campionato il vero traguardo che il tecnico vuole tagliare a fine stagione. «Quest'anno vinciamo lo scudetto» ha ripetuto più volte negli ultimi giorni a squadra e organi di informazione. Uno slancio di sicurezza che, in seguito alla debacle europea, sarebbe messo a dura prova in caso di risultato negativo a Marassi. I primi a credere in una reazione della Roma, tuttavia, sono i sostenitori giallorossi, che al termine della sfida coi bavaresi non hanno fatta mancare il proprio sostegno applaudendo e intonando il coro «Vinceremo il tricolor». «I nostri tifosi ieri ci hanno dato tanta forza» ha confessato Garcia, seguito a ruota da Nainggolan e dal presidente James Pallotta. Per Pallotta non bisogna disperarsi, il futuro della Roma sarà ricco di soddisfazioni.