Portello allagato «Foriamo le Mura»

di Simonetta Zanetti wPADOVA Con 30 millimetri di pioggia in meno di un'ora, avrebbe potuto finire molto peggio. Non per questo, Padova è passata indenne sotto il temporale che lunedì pomeriggio ha oscurato la città: sott'acqua Scrovegni, Fiera, ma anche piazza Portello e San Gaetano «ma in quest'ultimo caso», spiega l'assessore alle manutenzioni Fabrizio Boron «si è trattato di qualche pozzanghera». «Probabilmente non abbiamo avuto danni eclatanti anche grazie al poderoso intervento programmato dopo la tromba d'aria del 7 luglio - sostiene Boron - sfalci e potature hanno scongiurato nuovi crolli. A causare i problemi maggiori è stata la grandine che ha improvvisamente ostruito i tombini. Ma quando li abbiamo liberati, l'acqua è defluita velocemente». Portello Al centro delle polemiche l'allagamento dell'eternamente discussa - nonché nuova - piazza Portello: «Il problema del Portello parte da lontano ed è stato aggravato con la realizzazione della nuova piazza» prosegue l'assessore «per quanto mi riguarda credo che bisognerebbe investire in opere meno visibili ma di maggior sostanza, risolvendo prima il problema degli allagamenti e poi abbellendo la piazza». Da qui l'avvio dell'iter per installare una pompa che scarichi l'acqua nel Piovego: «Abbiamo già ottenuto il parere favorevole della Sovrintendenza per bucare le mura cinquecentesche, ora stiamo aspettando quello del Genio - aggiunge Boron - questa operazione ci consentirebbe di risolvere anche il problema degli scarichi fognari, alleggerendo e rendendo efficienti, pur con i loro limiti, quelli già esistenti». Forcellini Ripreso anche l'iter per la costruzione della vasca di laminazione al Forcellini: «Al mio arrivo ho trovato una lettera con cui si bloccavano i lavori - aggiunge l'assessore leghista - ma ho dato l'ordine di riaprire la procedura. Si tratta di un intervento da 600 mila euro. I progetti per intervenire sulle zone di criticità idrica ci sono, basta renderli operativi e finanziarli. Oggi, l'unico modo per prevenire gli allagamenti provocati dal maltempo è avere vasche in grado di accogliere l'acqua e rilasciarla un po' alla volta, senza appesantire gli scarichi né i fiumi che spesso, durante i nubifragi, non sono ricettivi». Fiera Messa a dura prova anche la Fiera che ha registrato infiltrazioni in ben 9 padiglioni in cui i tecnici del Comune sono stati messi all'opera per valutare lo stato degli impianti elettrici: «Se il problema è, come sembra, legato alla mancata pulizia di grondaie e scoli che ha provocato infiltrazioni nei tetti, non spetta a noi sistemare. In questo caso, infatti, si tratterebbe di una questione legata alla mancanza di manutenzione ordinaria che è in capo all'ente gestore (Gl Events ndr), mentre quella straordinaria spetta al Comune in qualità di proprietario degli immobili. Comunque stiamo facendo tutte le verifiche che ci permetteranno di quantificare i danni, poi discuteremo chi dovrà pagarli. Anche se, obiettivamente, ci vuole poco a capire dove sta la responsabilità».