Pollina e liquami sotto controllo, si moltiplicano le ordinanze

Lo spargimento di liquami e pollina è un'attività frequente nella Bassa Padovana, dove la disponibilità di appezzamenti agricoli e il gran numero di allevamenti sono indissolubilmente legati. Secondo una statistica recente, nella Bassa si contano ad esempio 183 allevamenti avicoli, con ben 2 milioni e 300 mila capi allevati annualmente. Di questi, poco più di due milioni sono polli, 126 mila tacchini, 84 mila faraone, 5 mila fagiani e un centinaio tra piccioni e quaglie. Il Comune più votato all'allevamento è Lozzo Atestino (ospita 568.000 capi), seguito da Carceri (300 mila), Sant'Urbano (246 mila), Ponso (198 mila) e Monselice, Montagnana ed Este, che hanno dai 114 ai 127 mila animali allevati. Negli ultimi anni i Comuni hanno emanato delle singole ordinanze che vietano lo spargimenti di pollina e di liquami nei mesi più caldi dell'estate. (n.c.)