Compleanno vip con furto di Rolex

di Alice Ferretti Compleanno vip con furto di Rolex. Una storia fosca della Padova bene. Una denuncia ai carabinieri che farà discutere. Tutto accade venerdì sera: lunga tavolata bianca elegantemente imbandita nello spazio organizzato all'esterno della villa, con vista sul parco. Luci soffuse, eleganti candele, musica soft e cena a base di pesce. Si festeggiano i 31 anni di Tommaso Tommasi, architetto, ex consigliere del quartiere centro e volto noto della politica cittadina, che per l'occasione ha invitato nella sua villa di Saccolongo i suoi trenta amici più stretti, o per lo meno quelli che pensava fossero tali. Trentenni della Padova bene: architetti, giovani imprenditori, avvocati, figli di professionisti molto conosciuti, tutti tirati a lustro per l'occasione. Dopo aver posteggiato le proprie auto (Bmw, Range Rover, e diverse Mini Cooper) sul piazzale di ghiaia del parco, gli invitati a piedi e con in mano i pacchetti delle più rinomate boutique cittadine con i regali per il festeggiato, si sono incamminati verso la zona adibita ai festeggiamenti. Aperitivi, champagne, vino bianco ad accompagnare il menù di pesce. Poi gli auguri alla mezzanotte, ancora un altro brindisi, ed infine il momento dei regali. Il festeggiato li scarta uno ad uno finché non arriva ad aprire anche l'ultimo pacchetto. Un orologio nuovo che come si usa fare in segno di apprezzamento viene immediatamente provato. Tommaso Tommasi si toglie quindi dal polso il suo di orologio, un Rolex Milgauss da 7 mila euro. Lo appoggia sul tavolo, beve un bicchiere con il gruppetto di amici che gli hanno appena regalato l'orologio nuovo, si alza in piedi lo fa vedere a tutti e nella concitazione lascia per il resto della serata sopra al tavolo il Rolex. Sono le 2 di notte, la festa finisce, gli invitati riprendono le proprie auto, ringraziano e se ne vanno. Tommasi si ricorda dell'orologio, si avvicina al tavolo per riprenderlo, ma scopre che non c'è più. aL'ho cercato ovunque. In giardino, all'interno della casa, per terra,dentro ai tombini. Del mio orologio non c'è più traccia. Qualcuno tra i miei amici me l'ha rubato», afferma sbigottito il festeggiato, tradito da quelle persone di cui si è sempre circondato, persone così a modo, così benestanti che sembra impossibile possano aver compiuto un'azione simile. «Sono senza parole. Fossero venuti i ladri o mi avessero rubato l'orologio in un locale pubblico capirei, ma a casa mia, il giorno del mio compleanno, dove c'erano solo i miei amici, è la cosa che mi fa rimanere più male. Tra l'altro non capisco cosa se ne faccia dell'orologio chi me l'ha portato via. A rivenderlo senza garanzia non ci guadagna nulla, usarlo in giro per Padova non può, è un orologio molto particolare e si riconosce subito. Per me invece era un ricordo affettivo molto importante, me l'aveva regalato mio nonno che è mancato il settembre scorso». Ieri mattina il festeggiato dopo aver ispezionato nuovamente ogni angolo del giardino e della villa dove la sera prima si era tenuta la festa, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Selvazzano. «Ci sono delle telecamere all'esterno della villa che hanno registrato i momenti della cena. Ho visionato i filmati e li ho consegnati ai carabinieri. Ci sono sospetti su 11 persone. Sono certo che il responsabile verrà fuori», sottolinea Tommaso Tommasi, che intanto ieri ha creato una chat ad hoc su Whatsapp intitolata "Furto" in cui ha incluso tutti gli invitati alla festa. «Vi prego, se qualche amico erroneamente ritrova l'orologio fatemelo pervenire nella cassetta della posta. Grazie. Sono sconcertato da quello che è accaduto». E qualcuno risponde: «Tristissimo, chiunque sia stato ci ripensi e metta l'orologio di notte dentro la cassetta della posta. Pensi al rischio di essere beccato. I soldi o qualsiasi sia stata la motivazione valgono lo sprezzo sociale e la finita fiducia di tutti i tuoi amici? Pensaci bene e fai la cosa giusta».