Barriere per le auto al campo nomadi

di Enrico Ferro wSTANGA Il Comune ha messo i new jersey davanti ai due ingressi del campo per evitare che entrino all'interno con le auto e loro, i nomadi, li hanno spostati per aprirsi un varco. Così ieri mattina è scattato un blitz congiunto con polizia e vigili urbani, nel corso del quale sono state sequestrate due vetture senza assicurazione. Il contesto è quello dell'eterno contrasto con i nomadi di via Longhin per una convivenza civile. Ormai da mesi le forze dell'ordine controllano le loro auto perennemente senza assicurazione. I controlli possono avvenire però solo se le vetture si trovano all'esterno del campo. Visto che quella è un'area pubblica, il Comune ha deciso di restringere i due ingressi con i new jersey. In questo modo gli abitanti sono costretti a tenere le vetture all'esterno. Per opporsi al provvedimento le famiglie del campo di via Longhin hanno a loro volta rimosso gli ostacoli piazzati davanti agli ingressi. La circostanza ha determinato il blitz scattato ieri alle prime ore del mattino. La task force della questura è stata coordinata dal commissario capo Valeria Pace. Nel giro di tre ore sono stati controllati tutti i presenti: una quindicina di persone. Delle sette auto trovate in quel momento, due erano senza assicurazione e quindi sono state sequestrate. Il Comune, dal canto suo, ha provveduto a ripristinare la situazione spostando nuovamente i new jersey davanti agli ingressi del campo. Per quel che riguarda le intemperanze dei nomadi di via Longhin alla guida, ormai i precedenti in materia sono molteplici: guidano senza patente, fuggono ai posti di blocco, speronano le pattuglie delle forze dell'ordine. Ma visto che le denunce non sortiscono grande effetto, la polizia ha deciso di colpirli nel vivo. La questura, infatti, da tempo sta portando avanti infatti un'attività mirata, culminata il 20 luglio scorso in un blitz all'esterno del campo. Su 13 vetture ben nove sono risultate prive del tagliando richiesto per legge. Servizi del genere, però, sono possibili solo se le vetture si trovano sulla pubblica via. Ecco perché l'amministrazione comunale ha deciso di schierarsi con la questura in questa battaglia per il rispetto delle regole. @enricoferro1 ©RIPRODUZIONE RISERVATA