Montezemolo ad Alonso: prendiamoci qualche gioia

di Davide Casarotto Mancano ancora sei Gran premi alla fine del campionato 2013 ma nessuno si sogna più di poter attaccare il saldo primato di Sebastian Vettel e della sua Red Bull. Si sono ormai rassegnati da tempo anche in Ferrari: la mente viaggia già al 2014, quando la Rossa schiererà il dream team Fernando Alonso-Kimi Raikkonen, ma questo non significa che la squadra guidata da Stefano Domenicali parta per il poker di gare orientali come se fosse una gita di piacere. Il presidente ci tiene. Martedì, nel quartier generale di Maranello, c'è stato un incontro tra il pilota spagnolo e il presidente Luca Cordero di Montezemolo, che non si vedevano faccia a faccia dalle qualifiche del Gp di Monza. Il gran capo della Ferrari ha ribadito a Nando la voglia di vedere, già dalla tappa di Yeongam, un finale di stagione all'altezza, in cui togliersi qualche soddisfazione e iniziare a raccogliere qualche dato importante per il 2014. Massa cerca casa. Arriverà anche da due stagioni sottotono ma Felipe Massa è pur sempre uno fra i piloti con più esperienza di tutto il Circus, con un titolo mondiale sfiorato nel 2009. Per questo la speranza del brasiliano, dopo l'addio alla Ferrari, di accasarsi in un team competitivo è forte. Se lo augurano anche quelli che presto saranno i suoi ex compagni di avventura. «Felipe è stato un grande lavoratore di squadra – ha dichiarato il vice capo dei progettisti Ferrari, Simone Resta – ha sempre lavorato tantissimo allo sviluppo delle vetture, sia al simulatore sia in pista. È aperto e disponibile a sostenere il team in qualsiasi occasione». Insomma un bello spot per Massa, che gli ultimi rumors provenienti dal paddock vedono in trattativa con diverse Case, la Lotus su tutte. Rotta sulla Corea. Yeongam non è di sicuro uno di quei tracciati che fanno impazzire i piloti, né per la sua conformazione né tanto meno per la location. Ma le sue caratteristiche accendono la speranza di chi fin qui ha raccolto poco da questa stagione. In particolare sbarcano in Corea con un velato ottimismo quelli della Lotus. «A Singapore avevamo un'ottima macchina e dovremmo andare bene anche qui – spiega Romain Grosjean –, speriamo in un buon finale di stagione, i podi che abbiamo fatto ultimamente dimostrano che abbiamo un buon pacchetto». Renault da record? Se poi una Lotus riuscisse a partire dalla prima casella, allora la Renault avrebbe di che festeggiare, visto che eguaglierebbe il record di pole per un costruttore motoristico, ora detenuto dalla Ferrari. «È solo un dato statistico ma ci regalerebbe una grande emozione», ha dichiarato Remi Taffin, direttore prestazioni di pista della Casa francese. Maldonado carico. Spera di trarre beneficio dalle curve e dai rettilinei del tracciato coreano anche la Williams. «Ho sfiorato la zona punti a Singapore e l'esperienza fatta là spero possa permetterci di lottare per i primi dieci», ha spiegato Pastor Maldonado. «Il ritmo della vettura nell'ultima uscita è stato buono – rilancia il suo compagno di squadra Valterri Bottas – in questa gara abbiamo degli aggiornamenti e speriamo di fare meglio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA