Futuro Anteriore la ceramica come arte per tredici artisti

PADOVA Un materiale antico come la ceramica che sta vivendo una grande fortuna nella contemporaneità. Questo è il filo conduttore di "Futuro Anteriore. Le Arti della Ceramica", rassegna giunta alla quarta edizione che inaugura domani all'ex- Macello, in via Cornaro a Padova e visitabile fino al 27 ottobre. Nonostante i Della Robbia abbiano dimostrato che le opere in ceramica non hanno nulla da invidiare a quelle in marmo, normalmente si riconduce l'utilizzo di questo elemento alle arti applicate e non a quello, ben più elitario, delle arti visive. «Da qualche anno, invece, la ceramica ha trovato largo impiego nell'arte contemporanea grazie a una sperimentazione e contaminazione di linguaggi che non si riscontrano in altri ambiti artistici, spesso arenati nelle solite soluzioni formali», spiega Mara Ruzza, artista e curatrice dell'evento ,«Mi sono avvicinata alla ceramica durante una crisi creativa e sono rimasta sorpresa dalle possibilità che offre questo materiale». Chi si aspetta di vedere esposti vasellame e chincaglierie rimarrà sorpreso perché, attorno al tema di un ipotetico futuro post-contemporaneo, i tredici artisti partecipanti hanno realizzato lavori originali dal forte impatto estetico, nati spesso dall'insolita mescolanza di tecniche come la fotografia e litografia alla porcellana. Durante la mostra si terranno due incontri con due esperti: il primo, l'11 ottobre, con Matteo Zauli del Museo Zauli di Faenza sul tema della ceramica contemporanea e il 17 ottobre con Francesca Veronese dei Musei Civici di Padova sulla ceramica antica. Cinzia Gagliardo