Senza Titolo

di Francesco Cocchiglia wPADOVA Alle 19 di oggi chiude il calciomercato estivo, ma il Padova non guarderà all'Hotel Ata di Milano con occhio furtivo: i due colpi tanto attesi sono infatti giunti nella serata di ieri. Cionek e Anania sono i nuovi acquisti della società biancoscudata, che saluta invece Ivan Pelizzoli, giunto a Pescara nello scambio con il portiere milanese, e Bruno Vicente, accasatosi in prestito ai bulgari del Botev Vratsa. Manca solo l'ufficialità, che arriverà oggi per ratificare queste ultime operazione, visto che ieri è stato annunciato solo il passaggio del giovane classe 1991 Nicola Maniero, al Bellaria (Lega Pro 2) in prestito. Il colpo esotico. Ci sono volute settimane di trattative, continui tira e molla con lo Jagiellonia, improvvise frenate e brusche accelerazioni. Quella decisiva è arrivata nelle ultime 48 ore: Thiago Rangel Cionek, classe '86, è il nuovo difensore del Padova. Il giocatore brasiliano con passaporto polacco è atterrato ieri a Milano e ha subito incontrato la dirigenza biancoscudata per limare gli ultimi dettagli e porre la firma sul contratto. I giallorossi di Bialystok, città dell'estremo est della Polonia, hanno dovuto piegarsi alle avances del Padova e alla volontà del giocatore, che prima di lasciare il paese ha dichiarato: «Padova è un club che ha un progetto molto ambizioso, per puntare alla serie A. In Italia ho alcuni parenti e conosco la lingua: per questo ho deciso di trasferirmi». La società di viale Nereo Rocco se ne è assicurata l'intero cartellino per una cifra intorno ai 280 mila euro, poco meno di sei volte il prezzo che i polacchi avevano pagato nel 2008 per strapparlo al Brasile. Lo scambio. Luca Anania, estremo difensore classe 1980, sbarca a Padova dopo la promozione ottenuta solo quattro mesi fa con il Pescara. Un metro e novanta di altezza, in carriera ha vestito anche le maglie di Lecce, Grosseto e Pro Patria: con quest'ultima visse dalla panchina la finale playoff che diede al Padova la promozione in B nel 2009. Percorso inverso, invece, quello intrapreso da Ivan Pelizzoli, che in Abruzzo andrà a ricomporre con Perin la coppia che la scorsa stagione difese i pali del Padova. Un addio annunciato, quello del numero 22, dopo lo sfogo di mercoledì tramite le colonne del Mattino: «A Padova c'è un atteggiamento prevenuto verso di me», ci aveva confessato, «Valuterò le offerte che mi giungeranno». Verso il posticipo. Mentre la dirigenza abbandona le stanze del mercato, sul campo torna oggi ad allenarsi la squadra in vista della gara col Livorno in programma lunedì alle 20.45. La seduta a Bresseo comincerà alle 11. Complici le assenze di Viviani e Nwankwo sarà ancora De Vitis a portare all'Ardenza il centrocampo sulle spalle: «Mi sto adattando al ruolo con umiltà», le sue parole, «l'importante è fare il bene della squadra. Vogliamo cominciare a vincere per i nostri tifosi: al debutto non mi aspettavo tanto entusiasmo, pensavo che dopo un pareggio col Lanciano ci sarebbe stato qualche mugugno. Nel mio futuro? Spero che un giorno arrivi la chiamata dell'Under 21. Ma con tutte le assenze che avremo lunedì, sono contento, per questa volta, di rimanere qui a Padova».