Lo stadio di Camposampiero intitolato a Emanuele Mason

CAMPOSAMPIERO.L'aveva promesso pochi giorni dopo la tragedia il presidente del Campetra Gastone Stocco: «Intitoleremo lo stadio comunale a Emanuele Mason». E cosi sarà: giovedi 1 maggio, nel corso di una cerimonia ufficiale organizzata dalla società polisportiva, dal Comune e dal club Camposampiero Biancoscudata: lo stadio di via Corso, ancora senza nome dai primi anni Novanta, si chiamerà «Emanuele Mason» in memoria del giocatore morto a 24 anni, il 9 giugno 2007, in un incidente stradale lungo la vecchia Sr 307, ai confini tra San Giorgio delle Pertiche e Camposampiero. Per 18 anni Mason, che abitava in via Straelle, aveva militato nelle file del Campetra coltivando sin da bambino la sua passione per il calcio. Passione e dedizione che lo portavano a tenersi perfettamente allenato anche a stagione conclusa, partecipando a tornei estivi di calcio a 5. La sera della tragedia, Emanuele tornava a casa proprio da una partita di calcetto. Stocco, profondamente colpito dalla morte del suo giocatore, si attivò immediatamente e tramite il sindaco Marcello Volpato è giunto al risultato. L' maggio alle 15.30, al campo di via Corso, verrà inaugurato un busto bronzeo del giovane scomparso, realizzato dallo scultore Romeo Sandrin. Seguiranno l'installazione di una gigantografia del ragazzo e alle 16.30 una partita tra i suoi compagni del Campetra e gli ex degli anni precedenti per ricordare Emanuele Mason, il cui nome ora resterà per sempre legato al calcio di Camposampiero.
(Francesco Zuanon)