di Alberto Sanavia

VIGONOVO. Scooterista schiacciato da un camion: quindicenne in gravissime condizioni. Sta lottando tra la vita e la morte O.T., giovanissimo studente residente a Villatora di Saonara in via Piave 10. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via Roma a Vigonovo, quando Omar - presumibilmente - ha perso il controllo del proprio scooter invadendo la corsia opposta e finendo sotto un camion che transitava in quello stesso istante. Sono da poco passate le 18.30 quando Omar, a bordo del proprio scooter, imbocca la lunga via Roma per recarsi a Villatora di Saonara, dove abita con la famiglia. All'altezza della curva che si collega anche con la strada per accedere allo stadio comunale, il giovane perde il controllo del mezzo.
Inutile il tentativo di frenata del giovane e del camionista che proveniva dalla parte opposta: il ragazzo colpisce col motorino il paraurti del mezzo pesante, venendo successivamente schiacciato dallo stesso. La corsa dello scooter si arresta però solo cinquanta metri più avanti, colpendo il muso di una Peugeot 206 grigia che seguiva il camion. La scena che si presenta ai primi soccorritori è agghiacciante, dato che il ragazzo rimane incosciente a terra con una gamba praticamente lacerata. Immediata la chiamata dei soccorsi, con l'arrivo in pochi minuti dell'elicottero del Suem di Padova e di un'ambulanza in appoggio dall'ospedale di Dolo. All'arrivo dei sanitari, il ragazzino viene intubato e le sue condizioni appaiono da subito gravi, anche perché ha perso molto sangue. Le operazioni proseguono sul posto per diversi minuti e - dopo circa mezz'ora - il giovane viene trasferito in elicottero a Padova. Operato d'urgenza nel corso della serata, le sue condizioni rimangono tutt'ora gravissime. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Vigonovo per far defluire il traffico e una pattuglia della polizia stradale di Mestre che ha provveduto a rilevare l'incidente. Una nutrita folla di curiosi si è assiepata lungo via Roma, tra i quali un ex compagno di classe delle medie del giovane Omar, anch'egli quindicenne. «Lo conosco da tanto tempo - ha detto tra le lacrime - e ho riconosciuto che era lui perché a terra ho visto il suo casco e il motorino». Da circa un anno, proprio in quella curva, il Comune ha installato un rialzo stradale in asfalto per invitare automobilisti e motociclisti a moderare la velocità, anche se il leggero dislivello - quasi impercettibile - non è ancora riuscito a dare i frutti sperati. Da diversi anni in quel tratto non accadevano incidenti gravi, anche se spesso era controllato con posti di blocco organizzati dai vigili urbani o dai carabinieri.