Antenore, eroe e migrante

Stasera alle 21 al Teatro Maddalene (via Giovanni da Verdara 40), nell'ambito della 23ª Stagione Interensemble 'La Musica Nuova", viene proposto un inusuale spettacolo musicale dal titolo 'Antenore, eroe e migrante". Si tratta di un concerto a più mani e a più voci intorno alla figura di Antenore, il leggendario fondatore della città di Padova, presentato in forma di studio preliminare per un più vasto progetto, che vedrà la sua realizzazione finale nell'estate del 2007. Lo spettacolo-studio ha come filo conduttore la lettura, curata da Carlo Meneghini e Lucia Schierano, di testi di Maurizia Rossella che narrano le vicende di Antenore, dalla fuga da Troia fino all'approdo in alto Adriatico e alla fondazione di Padova. Le gesta di Antenore sono viste attraverso la musica di alcuni artisti padovani uniti per nella diversità dei generi: la musica di derivazione popolare dei Calicanto guidati da Roberto Tombesi, quella di derivazione colta dell'Interensemble guidato da Bernardino Beggio, il jazz di Maurizio Camardi, il teatro-musica del Tam di Michele Sambin. Si narra che tra i pochi sopravvissuti alla guerra di Troia vi siano due esuli leggendari: Antenore ed Enea, scampati miracolosamente ai massacri dei greci. Nella fuga Enea approdò nei pressi della futura Roma e Antenore fondò Padova. I testi sono di Maurizia Rossella, le musiche dei Calicanto, di Bernardino Beggio, Michele Biasutti, Maurizio Camardi e Michele Sambin. Numerosi sono i musicisti: Fabio Bacelle flauti, Alessandro Bisello clarinetto basso, Marco Pavin chitarra elettrica, Bernardino Beggio piano, Claudia Ferronato canto, Francesco Ganassin clarinetti e ocarine, Giancarlo Tombesi contrabbasso, Roberto Tombesi canto mandola e organetto, Paolo Vidaich percussioni, Maurizio Camardi saxofoni e live electronics, Michele Sambin sax tenore e violoncello, Michele Biasutti regia del suono. Le voci narranti sono di Lucia Scierano e di Carlo Meneghini. Ingresso libero.