Emiplegia, male subdolo ma che si può prevenire

L'emiplegia è una condizione patologica causata da un improvviso arresto della circolazione arteriosa o da una emorragia in sede cerebrale.
Colpisce circa 190.000 italiani all'anno, soprattutto nell'età al di sopra di 65 anni. Dal punto di vista clinico il paziente emiplegico si presenta con la perdita completa o parziale della capacità di effettuare alcuni movimenti, solitamente di una metà del corpo. L'arto superiore non permette di effettuare movimenti della vita quotidiana (flettere o estendere l'avambraccio, chiudere o aprire la mano, ecc.) e l'arto inferiore non permette di camminare in modo sicuro con conseguente elevato rischio di caduta.
Inoltre questi pazienti presentano disturbi della memoria, del ragionamento e della concentrazione che possono rendere particolarmente difficili le relazioni sociali;
difficoltà lieve o grave della capacità di produrre correttamente la parola;
resistenza a effettuare il movimento che viene chiamata spasticità e che rappresenta uno dei principali ostacoli al trattamento riabilitativo (il muscolo appare indurito);
disturbi a carico dello sfintere urinario caratterizzato solitamente da perdita di urine.
La riabilitazione di questi pazienti appare impegnativa, e spesso richiede interventi terapeutici multidisciplinari. L'obiettivo della riabilitazione è quello di recuperare il più possibile la funzione perduta cioè il movimento; in altre parole si deve cercare di recuperare una deambulazione autonoma e un movimento dell'arto superiore che permetta di effettuare le comuni attività della vita quotidiana: vestirsi, lavarsi, ecc. L'intervento riabilitativo può essere effettuato, a seconda della fase evolutiva della malattia, in fase acuta/subacuta quando il paziente è ancora degente in ospedale e in fase cronica quando le condizioni cliniche del paziente sono stabili e può venire dimesso dall'ospedale.
Recentemente ad Abano Terme è stato aperto un centro ad altissima specializzazione, la Residence & Idrokinesis, attualmente in grado di effettuare un intervento riabilitativo completo nella fase cronica di questi soggetti come completamento del trattamento riabilitativo iniziato nel Centro ospedaliero o come intervento cosiddetto di mantenimento con cicli periodici utili per mantenere i risultati riabilitativi precedentemente ottenuti.
Le palestre a La Residence & Idrokinesis sono complete di tutti i presidi fisioterapici necessari per un intervento riabilitativo in questa fase. La riabilitazione è guidata da fisioterapisti esperti e coordinata dalla quotidiana e costante presenza di un medico fisiatra. In particolare esiste anche un'area dedicata alla terapia occupazionale utile per eseguire esercizi per la ripresa della funzionalità della mano. Ma il settore maggiormente predisposto ed efficace per intervenire su questi pazienti, unico nel suo genere nel nostro territorio, è quello definito area idrokinesi, rappresentato dalle vasche termali riabilitative progettate sia per interventi individuali o in piccoli gruppi. La vasca riabilitativa più grande del Centro La Residence & Idrokinesis comprende settori a varia profondità che permette un adeguato intervento su tutti i distretti corporei; inoltre la possibilità di generare flussi turbolenti per mezzo di idrogetti appositamente installati permette di rendere più efficace l'intervento idrochinesiterapico. Ogni intervento riabilitativo è guidato e coordinato da un fisioterapista esperto nel trattamento idrochinesiterapico, che permette l'effettuazione di esercizi qualificati e sicuri. Un sistema di videocamere permette di controllare la corretta esecuzione dell'esercizio subacqueo aiutando il paziente a compiere correttamente gli esercizi fisioterapici.
La presenza di vasche riabilitative di piccole dimensioni progettare per trattamenti individuali permette il trattamento di pazienti clinicamente più gravi, anche con incontinenza urinaria; infatti, in pochi minuti la vasca può essere svuotata e riempita e modificata nella sua temperatura determinando un'utile ginnastica vascolare. L'acqua termale favorisce il rilassamento muscolare e riduce le contratture muscolari, riducendo temporaneamente anche la spasticità: tutto ciò porta ad una maggior facilità nell'effettuazione dell'esercizio e della riabilitazione sia con l'arto superiore che inferiore. In particolare si possono trattare le retrazioni muscolo-tendinee frequenti cause di riduzione della capacità di effettuare il movimento in questi pazienti. Particolarmente utili sono gli esercizi in galleggiamento sfruttando la spinta di Archimede dell'acqua che permette l'effettuazione di esercizi che in palestra non sarebbero possibili.
I programmi di trattamento predisposti dall'equipe riabilitativa comprendono un intervento di durata non inferiore a tre ore al giorno, distribuiti nell'arco di tutta la giornata, rendono questo centro particolarmente valido per trattare questi pazienti. In conclusione la sinergia tra interventi classici in palestra e interventi in vasca termale riabilitativa rendono le potenzialità riabilitative della Residence & e Idrokinesis una sede unica è di elevato livello riabilitaivo nel trattamento dei pazienti con esiti di ictus.
Infine, a tutto ciò si aggiunga la presenza di un ambiente tranquillo, immerso nel verde, dove anche dal punto di vista psicologico si possono trarre importanti benefici.