Muore di cancro dopo aver partorito

PERNUMIA. Ha visto nascere la figlia e sei giorni dopo si è spenta, uccisa da un carcinoma mammario. Ellen Pegoraro, 27 anni, originaria di Pernumia e residente a Conselve, è morta mercoledi in un letto dell'ospedale di Padova. La stessa struttura in cui i pediatri si stanno prendendo cura della figlia, nata prematura. Sulla morte della giovane mamma indaga la Procura, poiché la ventisettenne aveva rifiutato la medicina tradizionale, affidandosi alla «nuova medicina» che viene proposta anche dal dottor Roberto Zanella, 54 anni, medico di base di Arquà Petrarca a cui era stata indirizzata.
Il dramma di Ellen è iniziato circa un anno fa, quando la ragazza ha scoperto di avere un tumore al seno. Si è rivolta a vari specialisti, per capire il tipo di terapie (sia ufficiali che non convenzionali) che l'attendevano e le probabilità di guarigione. Per qualche tempo è riuscita a mascherare la sua propensione verso l'utilizzo della nuova medicina davanti alla famiglia. Fino a quando è stata costretta a raccontare tutto, annunciando cosi la decisione di voler seguire cure alternative a chemio e radioterapia. Un paio di mesi dopo la diagnosi della malattia, Ellen ha appreso di aspettare un figlio. Una condizione che l'ha ulteriormente convinta a non praticare le cure somministrate negli ospedali. Tutto ciò ha causato una profonda frattura con la famiglia d'origine, che invece sosteneva l'importanza di sottoporsi a chemioterapia per combattere il cancro. Sembra invece che la ragazza abbia trovato sostegno nel marito, solidale nella sua scelta. Il carcinoma però ha proseguito il suo corso, degenerando progressivamente e invadendole l'organismo. Ellen ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita ricoverata all'ospedale. Venerdi 14 gennaio ha dato alla luce la figlia. I medici hanno deciso di praticare il taglio cesareo e far partorire la ragazza nonostante fosse solamente al settimo mese di gravidanza. Il parto è andato bene e la bambina attualmente è ancora in Pediatria: è tenuta sotto stretto controllo, ma le sue condizioni sarebbero soddisfacenti. Il cuore di Ellen ha smesso invece di battere mercoledi scorso, nel pomeriggio. Ora, oltre al dolore dei familiari e del marito, restano gli strascichi giudiziari. Che stanno di fatto ritardando il funerale, che sarà comunque celebrato nella chiesa di Conselve: la magistratura, prima di dare il nulla osta alla sepoltura, ha disposto degli accertamenti medico-legali. La vicenda ha rapidamente fatto il giro di Pernumia, il paese originario di Ellen Pegoraro, dove vivono la mamma Romana Pennello e i fratelli Emanuele, Arturo, Natalino e Marialuisa. La ragazza avrebbe compiuto 28 anni l'11 febbraio ed era ormai prossima alla laurea in Letteratura. Nel frattempo metteva in pratica l'insegnamento, collaborando con un'associazione che aiuta i bambini con problemi scolastici. I fratelli la ricordano come una ragazza molto riservata, che amava la letteratura e il cinema. Si era trasferita a Conselve dopo le nozze, e li le sarà dato l'ultimo saluto.