Ivrea, il 2026 si apre con Adele Maria, nei tre ospedali Asl/To4 in un anno nati 1.569 bebè
La bambina è figlia del pasticcere Paolo Pitti e di Eugenia Bugni. Il 2025 salutato da un fiocco azzurro, di Giovanni Giorgio
FRANCO FARNÈLa bambina è figlia del pasticcere Paolo Pitti e di Eugenia Bugni. Il 2025 salutato da un fiocco azzurro, di Giovanni Giorgio
FRANCO FARNÈSi chiamano Lettera 22 e Programma 101 e anche le confezioni raccontano la storia di quei prodotti. L’Archivio storico ha messo a disposizione le tavole di grafici e artisti che collaborarono con l’azienda
Franco farnÈ
Video IVREA. Paolo Pitti, pasticcere a Borgofranco d’Ivrea, ha dato i nomi di Lettera 22 e Programma 101, in omaggio ai due gloriosi prodotti Olivetti, ai suoi nuovi panettoni.
Il battesimo si è svolto, lo scorso giovedì, alla Villetta Casana, lo spazio esposizioni della sede dell’Associazione Archivio storico Olivetti, che volentieri ha accolto e sostenuto l’idea (servizio di Barbara Torra)
Incipit letterari scritti dagli studenti e laboratori creativi. E all’Officina H ci sarà Pacchioli con l’angolo pittorico
Rita ColaLotorto: «Novità un impasto al cioccolato». Malvasio: «Le creazioni di quest’anno coltivano un pensiero positivo» Romaniello: «La classica è la più gradita». Pitti: «La clientela, in un dolce, sceglie un connubio tra il bello e il buono»
PAOLO AIROLDIVideo IVREA. Sostenibilità e territorio che prendono il via dall'orto ribelle di Paolo Pitti, pasticcere a Montalto Dora. Lì una parte è dedicata al luppolo e dai frutti è nata la collaborazione con Rabel, birrificio punto di riferimento che ha subito sposato il progetto. "Hortum beer è una novità sul territorio assoluta grazie all'utilizzo del luppolo fresco nella nostra birra: il risultato è gustoso e con una bella tenuta di schiuma" (servizio di Barbara Torra)
L’origine sta nell’orto ribelle del pasticcere di Montalto Dora: «Lì ci sono i prodotti della terra che uso». Qualità e sostenibilità sono frutto della sinergia con il birrificio eporediese: «Semplice e senza glutine»
Paolo AiroldiMONTALTO DORA Il mulino a vento, simbolo della pasticceria artigianale Pitti, ma legato alla lunga storia del Canavese, è diventato un marchio registrato dal Ministero delle imprese e del made in Italy. «Da tempo volevamo consolidare il nostro logo...
lydia massiaIl conduttore di Italia 1, reduce dall’ennesima puntata di Mag girata nell’Eporediese, riflette su limiti e potenzialità di una terra ancora poco nota
Simona Bombonato“Stavo dormendo quando sono stato svegliato da Gatsby: in fianco al letto miagolava come mai”
Simona BombonatoNell’’orto “ribelle” del pasticcere Pitti di Montalto frutta ed erbe aromatiche per i suoi dolci in un’ottica green
Simona BombonatoSimona Bombonato/ borgofranco d'ivreaNon c'è nulla di ludico nella vasca piena di palline azzurre che si intravede sotto la collina di Montebuono, a Borgofranco: in quel dell'orto "ribelle" di Paolo Pitti, pasticcere borgofranchese di 45 anni titolare della pluripremiata Pasticceria Pitti di Montalt
Il riconoscimento arriva grazie alla sostenibilità: dal packaging riciclabile all’uso del mulino a pietra per le farine, è motore di una filiera corta locale
LYDIA MASSIAMONTALTO DORA Un orto sperimentale a Borgofranco per la produzione di frutta, ortaggi ed erbe officinali, il grano coltivato nei terreni di famiglia, macinato in un mulino a pietra: materie prime a chilometro zero che servono per la produzione di torte e bignè e che, unite all'utilizzo di fonti rinn
MONTALTO DORAUn uovo di Pasqua solidale con l'Ucraina: c'è anche un po' di Canavese nel gruppo nato tra Piemonte e Lombardia dall'idea di sei pasticceri uniti da amicizia e passione che partecipa alla raccolta fondi di una collega pasticcera ucraina. Tra i fondatori di Apri (Apprendisti pasticceri r
Rita Cola / IVREA Veronica Spadoni, eporediese con un curriculum prestigioso ed esperienze negli Stati Uniti legate al mondo dell'innovazione, è un'allenatrice digitale. L'allenatrice digitale non è una formatrice e neppure una consulente. È un'esperta che affianca l'imprenditore e lo accompagna in
MONTALTO DORA Una bottega artistica artigianale, dove giorno dopo giorno si perfeziona l'arte pasticcera, intesa come sintesi creativa che unisce sostanza a forma, traendo il meglio da entrambe. È questa la filosofia di Paolo Pitti, classe 1978, titolare dell'omonima pasticceria di Montalto Dora. So
CASTELLAMONTE. Con il gran finale con i "maestri del gusto", è calato il sipario sull'edizione 2020 del corso di orticoltura biologica e non solo organizzato da L'ort ad Rai di Rainiero Biasibetti e dall'assessorato all'Agricoltura della città della ceramica. Nell'ultimo incontro si è parlato di lot
L’associazione carnevalesca del Borgo ha festeggiato, durante la tradizionale cena della polenta concia, il 60esimo compleanno del Salone carnevalesco di Via Marini con una mega torta preparata per l’occasione dal Paolo Pitti.
IVREA Tutto è scintillante da Scantamburlo Argenti, in corso Nigra, come già si può evincere guardando di volta in volta le curatissime vetrine allestite con grande gusto e notevole senso estetico dalla titolare, la lessolese Sonia Agnesod, anche lei in concorso per il titolo di Lady comme
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