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CUORGNÈTra tradizione e novità, con un centro storico ancora più vivo, l'antica Corgnate si appresta a tuffarsi nelle emozioni che soltanto il Torneo di maggio alla corte di re Arduino sa regalare. La 36ª edizione della manifestazione, in calendario dal 16 al 24 maggio, guarda al futuro senza perdere il legame con la propria identità storica. Il programma, svelato durante la conferenza stampa svoltasi in municipio martedì 28, si presenta con una serie di novità pensate per migliorare l'esperienza del pubblico e rendere ancora più coinvolgente uno degli appuntamenti più attesi del Canavese. «Questo Torneo è il frutto del lavoro di tante persone e, soprattutto, della voglia dei borghi di esserci e di costruire qualcosa insieme -ha sottolineato la presidente della Pro loco, Jenny Cocozza -. Abbiamo cercato di fare un passo in più, sia dal punto di vista organizzativo sia dell'offerta, senza perdere quello che per noi è fondamentale: lo spirito di comunità. Vogliamo che chi arriva a Cuorgnè si senta parte della festa, non solo spettatore. Il 2026, inoltre, ha per noi un valore speciale: celebriamo i 60 anni della Pro loco, un traguardo importante che racconta una storia fatta di volontariato, passione e legame con il territorio e che vogliamo condividere con tutta la comunità».Tra le innovazioni più significative, spicca la valorizzazione dello spettacolo dei tamburi, che sarà ripreso con cinque telecamere e trasmesso in diretta su ledwall in piazza, oltre che in streaming. Sul fronte organizzativo verranno introdotte due casse cambio: una in piazza Morgando e una in via Parigi, quest'ultima dedicata esclusivamente ai pagamenti elettronici. A questo si affianca un sistema di biglietteria più strutturato, con punto vendita esterno presso l' edicola in piazza e la possibilità di acquistare i biglietti anche online.Novità importante anche per quanto riguarda la logistica. Il circuito dell'evento sarà ampliato grazie alla chiusura completa di via Milite ignoto, creando un anello continuo che permetterà una fruizione più fluida degli spazi e delle attività. Tra i ritorni più attesi, quello del borgo San Giovanni, che tornerà ad essere protagonista anche con la propria bettola. Il Torneo Due Torri, poi, cambia volto e si rinnova: la competizione troverà una nuova collocazione in piazza Morgando. Accanto agli scontri tradizionali, infatti, la mattina del 24 maggio verrà introdotta una sessione dedicata ai combattimenti femminili. Il programma culturale si arricchisce con appuntamenti dedicati al Medioevo: domenica 17 sarà caratterizzata da una conferenza tematica e da una mostra sulla stregoneria nell'ex chiesa della Trinità. Il 24 spazio al convivio medievale per un'esperienza immersiva tra sapori e atmosfere d'epoca. Un'attenzione particolare sarà riservata anche all'accoglienza: il regalo destinato ai borghi e ai gruppi ospiti sarà confezionato da Andirivieni, realtà del territorio impegnata nell'inclusione sociale. La prima edizione del concorso artistico per la realizzazione del Palio dei borghi, infine, è stata vinta da Corracomix, al secolo Corrado Bianchetti. È nata anche l'associazione Re e Regine del Torneo di Maggio, che raccoglie tutti coloro che hanno interpretato i reali negli anni. La presidente neo eletta è Michela Boetto. Non resta, dunque, che attendere la serata di sabato 16 per conoscere volti e nomi di re Arduino e regina Berta 2026 che, come d'abitudine, faranno la loro comparsa dal portone del teatro comunale Tullio Pinelli alle 21,30. --Chiara Cortese