da venerdì
rueglio Festa patronale a Rueglio, in onore dei Santi Filippo e Giacomo. S'inizierà venerdì 24, alle 21 nel salone pluriuso, con una serata dedicata a Bruce Springsteen che prevede un concerto acustico di musicisti locali. L'invito dei promotori al pubblico è quello di indossare una maglietta recante l'effige del Boss.Sabato 25, a partire dalle 19.30, ancora nel salone pluriuso, carni alla griglia e non solo. Dalle 22, musica con il "Ravana club" e, a seguire, l'atteso ritorno in terra valchiusellese della band "I patelavax", collaudata formazione capitanata dal vulcanico front-man Paolo Molinatti, che negli anni non ha perso la verve e lo spirito che l'ha sempre caratterizzata per il piacere dei suoi numerosissimi fan. Giovedì 30 sarà la volta del concerto della Filarmonica diretta dal maestro Gianni Gallo e della banda musicale di Mottalciata/Castellengo diretta dal maestro Enrico Bertolini. Gli appuntamenti proseguiranno nella mattinata del 1° maggio con la messa in onore dei santi patroni prevista per le 11. Dalla stessa ora, "Fantaparco", laboratorio di sapone alla lavanda con la possibilità per i partecipanti di realizzare una propria saponetta. Dalle 12.30, pranzo della tradizione al salone pluriuso dove, tra le altre specialità, si potrà degustare l'immancabile zuppa di ajucche. Nel pomeriggio, sempre nel salone pluriuso la "Dolce sfida", gara di torte per adulti e bambini con, come ingrediente principale, i frutti di bosco. A seguire, "Alpatrek", alla scoperta degli alpaca e "Bee's friends", conoscere il mondo delle api.Dalle 15 alle 18, sarà poi possibile, con l'accompagnamento di una guida, visitare la mostra allestita alla casa museo "Kà 'd-Mezanis". I festeggiamenti si concluderanno sabato 2 maggio con un programma che prevede dalle 19.30 una cena a base di pesce, seguita da una serata danzante in compagnia dell'orchestra "Romeo e i Cooperfisa".L'organizzazione è a cura della Pro loco, in collaborazione con l'amministrazione comunale, la squadra Aib, la Filarmonica ruegliese e l'Associazione Kà 'd-Mezanis. --giacomo grosso