venerdì 10 a bollengo
BOLLENGOUna serata per chi è appassionato di Fabrizio De Andrè e delle sue canzoni immortali, ma anche per chi vuole trascorrere una pausa piacevole, ascoltando ottima musica e un interprete di talento come Bruno Maria Ferraro che, venerdì 10, alle 20.45, al salone municipale di Bollengo, in piazza Statuto 1, porterà in scena il suo FDA Bocca di Rosa, personale omaggio al grande cantautore genovese.È uno spettacolo nato nel gennaio 1999: «Stavo lavorando con Ivana Ferri a un progetto di spettacolo sulla canzone d'autore - spiega Ferraro -. Ci piaceva l'idea di portare questo patrimonio di poesia all'interno di un contenitore teatrale. Arrivò in quei giorni la notizia della scomparsa di Fabrizio De Andrè e la sensazione fu particolare, strana: lo stesso senso di vuoto e di solitudine che lascia una persona che ha condiviso il tuo quotidiano, con cui hai parlato a lungo che c'è sempre stata, un'onda emotiva che ritrovavi negli altri, che condividevi in silenzio, con qualche imbarazzo, ma grande, presente e forte».«Perché Fabrizio - continua - l'ho conosciuto da sempre, da quando, ragazzino, imparavo a suonare la chitarra, le sue canzoni così semplici, immediate e trasgressive, che erano state pietre preziose da infilare in una lunga collana di racconti in musica. Canzoni che sembravano quasi scritte da noi ed erano un tramite per raccontare emozioni, condividere prese di posizione, per sentirci parte di un mondo che davvero sentivamo sarebbe cambiato e sarebbe stato sicuramente migliore. Il mondo non è cambiato così tanto come speravamo, ma un po' si, e a legare il tempo continuano ad essere queste meravigliose gocce di umanità che circolano accompagnate da un semplice suono di chitarra e diventano riflessioni, crescita, consapevolezza».«Pensammo così - conclude - di riprodurre una delle tante serate passate a cantare le sue canzoni in modo informale, solo per il piacere di farlo. Ripresero vita Marinella, Jones, Tito, Geordie e tanti, tanti personaggi che come lui, ci sembra aver conosciuto e che sono stati compagni di un viaggio lungo. C'era quella sensazione bellissima di condividere con il pubblico l'orgoglio di essere "contro", di dare voce a chi non ce l'ha, di guardare ai margini della nostra società imperfetta. E oggi è ancora così». Biglietti: 14 euro (+2 prevendita). Info e prevendite: Contato, in via dei Patrioti 13, e Galleria del libro, in via Palestro 70 a Ivrea e online su www.ilcontato.it . --F.F.