i servizi

collegnoNel cuore dell'area metropolitana torinese, si è aperto un nuovo capitolo per ciò che riguarda la proposta medico-sanitaria. Sanitalia Medical Care, clinica medico-chirurgica di recente realizzazione, è oggi la prima struttura ospedaliera privata accreditata con il Servizio sanitario regionale inaugurata nell'Asl/To3 dal 1978.Un dato che restituisce la portata dell'operazione: un territorio di circa 500mila abitanti torna a dotarsi di un presidio sanitario dopo quasi mezzo secolo, in un contesto in cui la domanda è cresciuta senza un adeguato sviluppo dell'offerta accreditata. Al centro del progetto c'è la visione di Simone Fabiano, 31 anni, fondatore e Ceo di Sanitalia Group, che ha scelto di investire in Italia puntando su un modello sanitario integrato, capace di affiancare il sistema pubblico e migliorarne l'efficienza.Sanitalia Medical Care nasce con un obiettivo chiaro: offrire qualità clinica, tecnologie avanzate e un'assistenza centrata sulla persona, operando in sinergia con il servizio sanitario pubblico e contribuendo a ridurre i tempi dell'attività programmata. La struttura sorge al confine tra Torino e Collegno, negli spazi dell'ex Clinica della Memoria. La gestione da parte di Sanitalia Group inizia durante la pandemia, quando l'urgenza era aumentare i posti letto disponibili. Da quel momento prende forma un percorso definito. Nel 2022 arriva l'autorizzazione come poliambulatorio specialistico; tra il 2023 e il 2025 si completa l'accreditamento delle branche per visite e chirurgia ambulatoriale. Il passaggio decisivo arriva il 10 dicembre 2025, con l'autorizzazione a casa di cura e l'attivazione di 60 posti letto a ciclo continuativo, sia diurno sia notturno, con servizio medico attivo 24 ore su 24 e una terapia semi-intensiva per il monitoraggio post-intervento.«Noi crediamo nella sanità pubblica - sottolinea Fabiano -. La nostra missione è supportarla, affiancarla laddove il privato può contribuire a migliorare tempi e qualità delle prestazioni, mantenendo una logica di integrazione e non di sostituzione».La struttura è dotata di tecnologie avanzate per la diagnostica e la chirurgia, con un blocco operatorio composto da quattro sale e percorsi dedicati a diverse specialità. È inoltre operativo un laboratorio di biochimica clinica, affiancato da un centro analisi e prelievi anche in convenzione.Il progetto nasce dall'analisi dei bisogni del territorio, con l'obiettivo di costruire una risposta concreta e integrata con il sistema pubblico.«Il nostro modello non è quello della competizione - ribadisce Fabiano - ma della complementarietà. Strutture come questa permettono al sistema sanitario di funzionare meglio nel suo insieme, liberando risorse negli ospedali per le urgenze».È su questo equilibrio che si gioca il ruolo di Sanitalia Medical Care, pensata come una vera infrastruttura sanitaria al servizio del territorio. Nei prossimi mesi, l'obiettivo sarà rafforzare ulteriormente questa integrazione, ampliando le convenzioni e aumentando l'accesso alle prestazioni in regime pubblico.Un progetto che porta la firma di un giovane manager, ma che guarda a un sistema sanitario più efficiente, in cui pubblico e privato collaborano per offrire risposte più rapide e di qualità ai cittadini. --m.g.