in biblioteca: 6 volontari, 7.000 libri e un paese da animare
MERCENASCO La biblioteca civica Luisa Mosso chiude un 2025 positivo e guarda avanti con un calendario di iniziative già definito. La struttura, ospitata al piano superiore del Municipio nei locali dell'ex scuola elementare, conta una cinquantina di frequentatori abituali che nel corso dell'anno hanno preso in prestito circa 150 dei oltre 7.000 volumi disponibili. A tenerla in vita è un gruppo di sei volontari coordinati dalla responsabile Antonella Mosso, impegnati non solo nell'apertura settimanale del martedì pomeriggio - dalle 16 alle 18 - ma anche in un'intensa programmazione culturale pensata per coinvolgere l'intera comunità, dagli adulti ai più piccoli. Tra le prime iniziative dell'anno, quattro incontri dedicati ai servizi digitali, in programma ogni martedì di marzo: il 3, il 10, il 17 e il 24. A condurli sarà l'esperto Manfredo Caizzi, che guiderà i cittadini nell'utilizzo di strumenti come Spid e Cie, le app di Cup Piemonte e Asl/To4, oltre ad affrontare il tema della sicurezza informatica e delle truffe. Tra gli altri appuntamenti già in programma, in date ancora da definire, spicca la presentazione della tesi di laurea di Giacomo Vassia sulla storia di Mercenasco e del suo castello. Ad aprile la biblioteca tornerà a partecipare alla passeggiata tra le colline promossa dalla Pro loco, mentre in calendario figurano anche una serata dedicata alla storia della chiesa di San Pancrazio e, a giugno, un incontro sulle camminate tra Valle d'Aosta e Canavese. Il 2026 si chiuderà con la tradizionale festa di fine anno e la presentazione dei lavori dei bambini della scuola dell'infanzia. Ma anche il 2025 è stato denso di appuntamenti. Tra i più significativi, la celebrazione degli 80 anni dalla Liberazione, con una mostra d'arte che ha riunito opere di artisti italiani e stranieri: le ceramiche della pittrice siriana Elena Korkis, i lavori della Bottega dell'arte diretta da Tullia Udovicich, i quadri della pittrice polacca Marta Hnwak, di Michela Mosso, Barbara Romano e del sindaco Giovanni Levrio. La serata è stata accompagnata da un intervento storico dello strambinese Pierangelo Grosso sul tema "La Resistenza e la scelta dei giovani nel 1943". Tra gli eventi conclusivi del 2025, la presentazione del libro "Marc sem asch - Marca di confine inferiore" dello scrittore locale Tony Lopes, un volume che ripercorre la storia di Mercenasco dalle origini al tardo Medioevo. --s.r.