chiaverano

chiaveranoÈ organizzato in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, nell'ambito del progetto Corto circuito, lo spettacolo Rosa (nella foto), della compagnia toscana Teatro C'Art, di e con Teresa Bruno, che andrà in scena, terminata, finalmente, la pausa carnevalesca, domenica 1° marzo, alle 18, al Teatro Bertagnolio di Chiaverano. Sarà un appuntamento davvero per tutti, pomeridiano e domenicale, capace di trasportare lo spettatore di ogni età in nuovi mondi, facendo emergere il lato buffo e allo stesso tempo delicato dell'essere umano. «Uno show -precisano le note di sala - dal ritmo serrato e sempre sorprendente, intriso di un linguaggio non verbale, in cui si alternano scivolate e cadute clownesche a voci urlate in diverse lingue, passi di flamenco imbizzarriti e equilibri precari, improvvisazioni e poesia». Lo spettacolo, tra l'altro, è stato selezionato tra le proposte artistiche presentate da To Locals, partner del progetto Morenica_net per il triennio 2025/28. «L'artista - continuano le note - clown, donna e sola sul palco, costruisce questo lavoro partendo dalla domanda: «Può una donna provocare, sedurre, comandare, far ridere una platea, istruire chi ha di fronte, liberarsi dagli impacci e dagli impicci, giocare ad essere altro da sé, appropriarsi anche di un'energia maschile e in questo gioco continuare a divertirsi pur mantenendo una puntuale attenzione al pubblico che ha di fronte?». Altre domande si susseguono e ne nasce uno spettacolo in cui l'energia maschile e femminile si mescolano, il personaggio cambia esibendosi nelle sue coinvolgenti evoluzioni spericolate, mettendo in mostra le arti del clown, della danza, del canto e del mimo. Teresa Bruno, insieme a Stefano Marzuoli e al direttore artistico André Casaca, fonda, nel 2002, la Compagnia Teatro C'art comic Education, un nucleo stabile di ricerca nel quale si sviluppa e perfeziona la metodologia Educazione comico-relazionale che viene applicata dalla compagnia in ambito artistico, sociale ed educativo e che consente lo sviluppo di percorsi radicati nella decostruzione della gestualità ordinaria e prevedibile.Ingresso con biglietto intero a 12 euro (ridotto a 9 per tesserati Legambiente e abbonati; under 18, studenti delle superiori di Ivrea, studenti universitari e carnet Edisu Cultura, 5 euro). Prevendite a La Galleria del Libro di via Palestro 70 a Ivrea, e in sede di spettacolo, dalle 17, con prenotazioni sempre consigliate a 3387625380 o 3479731968. --FRANCO FARNÈ