Salvare l'agricoltura con droni, satelliti e intelligenza artificiale

ozegnaIl palazzetto dello sport di Ozegna, venerdì 20 febbraio, ha ospitato una serata di confronto dedicata all'innovazione tecnologica applicata all'agricoltura e alla tutela del territorio, con una partecipazione ampia composta da cittadini, amministratori locali, associazioni e imprenditori agricoli.L'incontro, intitolato "Dalla terra allo spazio", ha approfondito il rapporto tra sviluppo tecnologico, sostenibilità ambientale e responsabilità umana, evidenziando come strumenti sempre più avanzati possano rappresentare un supporto concreto per affrontare le criticità ambientali e produttive contemporanee.Tra i temi centrali, l'analisi dei cambiamenti territoriali in Italia negli ultimi anni. Il professor Marco Piras del Politecnico di Torino ha illustrato dati e immagini sulla riduzione delle superfici boscate e agricole, sottolineando le conseguenze non solo sul paesaggio ma anche sull'equilibrio economico e sociale delle comunità locali. Ampio spazio è stato dedicato alle tecnologie di monitoraggio ambientale, con l'utilizzo integrato di droni, satelliti e banche dati digitali per programmare interventi mirati contro parassiti ed eventi meteorologici estremi.Sul fronte della ricerca, il professor Danilo Demarchi ha evidenziato il contributo dell'università nello sviluppo di sistemi avanzati e modelli previsionali basati sull'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di rendere operativi i risultati scientifici a beneficio delle imprese agricole e delle amministrazioni.La conduzione dell'ingegner Tommaso Giunti ha facilitato il dialogo con il pubblico, rendendo accessibili anche gli aspetti più tecnici. Alla serata erano presenti il vicesindaco di Valperga Graziano Cortese, il presidente di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici, Gustavo Gamerro del Lions Club Alto Canavese e Sara Alice del Lions Club Rivarolo Occidentale.In chiusura, il sindaco di Ozegna Federico Pozzo ha ringraziato associazioni e cittadini per la partecipazione, definendola il segno di una comunità viva e pronta a costruire il futuro insieme. --valerio grosso