laboratorio musicale

Lorenzo Zaccagnini / ivreaPer il terzo anno di fila, in arrivo sui palchi di Ivrea Peace generation, il laboratorio di songwriting diretto ai giovani sopra i 12 anni. Un workshop pensato per imparare non solo cosa comporta scrivere testo e melodia di una canzone, ma anche come rapportarsi col palco e il pubblico, migliorando la presenza scenica in occasione delle diverse esibizioni dal vivo che da sempre segnano la fine del laboratorio. Primo appuntamento di quest'anno sarà la sera di lunedì 23 febbraio, sempre allo Spazio arte giovani di via Dora Baltea 1, dalle 20 alle 22. Qui i ragazzi che intendono avvicinarsi al corso, potranno assistere a una primissima lezione di prova, per scegliere più consapevolmente se assumersi l'impegno: il laboratorio non è infatti uno scherzo, poiché prevede appuntamenti ogni lunedì sera, sempre dalle 20 alle 22, che dureranno per 4 mesi, fino a fine maggio. Oltre all'inizio del workshop, lunedì segna anche la data del lancio per il crowdfunding che l'associazione Fabrika ha lanciato per l'iniziativa, con un obiettivo di circa 9mila euro e una durata di 70 giorni. È possibile contribuire al link www.produzionidalbasso.com/project/peace-generation-giovani-voci-per-la-pace/.Organizzato dall'associazione Fabrika in collaborazione con Emergency e con il patrocinio dell'assessorato alle politiche sociali del Comune di Ivrea, il laboratorio è condotto dal cantautore e musicista eporediese Fabrizio Zanotti, ideatore del progetto. «Siamo felici di vedere che c'è sempre grande partecipazione, non solo ragazzi nuovi ma anche il ritorno di alcuni che hanno partecipato alle edizioni passate - commenta Zanotti -. Per noi è importante che i ragazzi sentano di stare in un ambiente creativo, non condizionato dal loro livello precedente di conoscenza di uno strumento, ma dove l'obiettivo finale sia sempre l'esibizione sul palco: ogni anno i ragazzi preparano uno spettacolo da portare sul palco del festival letterario Grande invasione, di cui quest'anno seguiremo anche l'edizione valdostana. Poi le serate di Pixel in autunno nei quartieri, dove i ragazzi apriranno i concerti di grandi cantautori, e le altre occasioni che si presenteranno».Nato come laboratorio contro la guerra, in questi anni Peace generation ha affrontato la tematica del conflitto in senso ampio: «Si parla di conflitti bellici, ma anche interiori - spiega Zanotti -. Le canzoni possono parlare di bullismo, di violenza o di turbamenti. Insomma tutto ciò che riguarda il tema del conflitto». --