Senza Titolo
Due punti buttati. Il Bologna si complica la vita e s'infila in un guaio dal quale riesce ad uscire solo a metà: finisce 2-2 la sfida del Dall'Ara con il Celtic di Glasgow. Prende un punto, utile per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta di Europa League, ma che rischia di compromettere la rincorsa a quell'ottavo posto che permette di risparmiarsi un turno. Dallinga e Rowe, nel secondo tempo, hanno pareggiato un primo tempo da incubo, in cui la squadra di Italiano è andata, anche abbastanza rocambolescamente, in doppio svantaggio. Ma, in superiorità numerica, il Bologna non è riuscito a trovare il colpo che sarebbe valso i tre punti. A complicarsi la vita il Bologna ha cominciato subito: dopo cinque minuti il portiere Skorupski, su un comodo retropassaggio ha rinviato maldestramente sui piedi di un avversario: Maeda ha servito il compagno libero Hatate che, a porta vuota, ha concretizzato la frittata del portiere. Poi, poco dopo la mezz'ora, Hatate, ha restituito il favore prendendosi un ingenuo secondo cartellino giallo e lasciando i suoi in dieci. Che però, in dieci, hanno pure trovato la via del raddoppio con il difensore Trusty. Il Bologna torna però in campo per raddrizzarla: Dallinga, re di coppe, di testa corregge in porta un suggerimento di Odgaard. Poi tocca a Rowe, al 27' della ripresa sigillare il pareggio con una sassata da fuori area su cui Kasper Schmeichel nulla può. --