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RIVAROLO CANAVESEIl campionato è fermo in queste due settimane per lasciare spazio alla finestra dedicata alla Coppa Italia e in casa Finimpianti è tempo di tracciare un primo bilancio. Le rivarolesi hanno raggiunto il giro di boa al quarto posto, a una sola lunghezza dalla zona playoff. Come voto, la squadra merita idealmente il numero riportato sulla maglia della palleggiatrice Elia Civallero, ovvero 8. La 22enne di Nomaglio analizza così questa prima parte di stagione: «In questo avvio di campionato stiamo facendo molto bene, anche se a dire il vero siamo state un po' altalenanti. Tra le partite più belle, per qualità di gioco e intensità, metto quelle contro Castellanza, contro Cardano nell'ultima gara d'andata e, anche se abbiamo perso, contro Moncalieri».Nel corso della stagione, però, non sono mancate gare in cui la Finimpianti non è riuscita a esprimere fino in fondo tutto il proprio potenziale. «Abbiamo purtroppo disputato anche partite in cui non siamo state noi stesse, come contro Monviso, dove siamo state sconfitte - spiega Civallero -. In quel caso può esserci come attenuante il fatto che era inizio stagione e, con tante novità nel roster, non avevamo ancora trovato la giusta amalgama». Un'altra gara che, secondo la palleggiatrice, si sarebbe potuta chiudere con meno sofferenza è stata quella contro Santena. Un'oscillazione di rendimento che nel girone di ritorno dovrà essere limitata se l'obiettivo è provare a entrare nei playoff. «Questa altalenanza non deve più esserci se vogliamo giocarci le nostre chance. Riprenderemo sabato 7 febbraio, quando in casa affronteremo Trecate, avversario molto tosto che, guardando la classifica, potrebbe ricordare una partita come quella contro Santena. Dovremo scendere in campo con la massima concentrazione e ridurre al minimo gli errori in ogni fondamentale. In questo periodo di pausa stiamo approfittando per allenarci in palestra - conclude Civallero - e concentrarci su ciò che non ha funzionato». --