Cena spettacolo che parte dalla pratica quotidiana con il Teatro delle Ariette
CHIAVERANO Sono pochi i posti ancora disponibili, quindi conviene affrettarsi per la prenotazione obbligatoria che consentirà di prendere parte alla cena-spettacolo dello storico Teatro delle Ariette a un massimo di 50 spettatori/commensali: è l'originale quanto imperdibile appuntamento che si terrà sabato 18, alle 20, al Teatro Bertagnolio di Chiaverano, nell'ambito della stagione in corso di Morenica_net. Sono stati bravissimi i direttori artistici, Francesca Brizzolara e Renato Cravero ad accaparrarsi questo spettacolo dal titolo Trent'Anni di Grano-Autobiografia di un campo, un viaggio attraverso oltre trent'anni di storia della nota compagnia emiliana che ha fatto del suo teatro un vero e proprio rito di condivisione e narrazione. «Lo spettacolo - spiegano le note di sala - nasce nel 2019, su commissione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, per parlare dei pani del Mediterraneo e dagli scritti di un diario di vita quotidiana che racconta la trentesima estate vissuta da Paola Berselli e Stefano Pasquini (Teatro delle Ariette) nel piccolo podere a sud-ovest di Bologna. Uno spettacolo, un rito, una cena per osservare insieme il presente nelle sue contraddizioni, nel rapporto con la terra, gli animali, le piante e gli uomini, nel rapporto con la società». È un teatro fatto con le mani, che si produce dall'esperienza e dalla pratica quotidiana, con una ricerca che è cammino attraverso l'umano, che attraversa la porta invisibile dell'anima e si realizza anche attraverso la condivisione del pane, con cinquanta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U, mentre gli attori siedono a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano e preparano le tigelle, tipiche focaccine impastate con farina, strutto, lievito e acqua. Nel frattempo il racconto di una vita, la lettura di un diario e l'eco di un'orchestra che in lontananza suona Summertime. Il Teatro delle Ariette, tra l'altro, nel 2020, ha vinto il Premio Anct, dell'associazione nazionale critici di teatro con la motivazione: «Al Teatro delle Ariette, gruppo storico ed eroico di teatranti e contadini che fondano nella concretezza materiale dell'esperienza e delle tradizioni della loro terra la loro voce teatrale». L'appuntamento di sabato 17 prevede un biglietto d'ingresso di 20 euro, che include la cena con le tigelle, vino e acqua. La prenotazione è obbligatoria ai numeri 3387625380 e 3479731968. --F.F.