il bilancio
bosconeroIl bilancio di previsione per il 2026 del Comune di Bosconero, approvato nel Consiglio del 29 dicembre, pareggia a 3.701.322,05 euro. La previsione in entrata per ciò che riguarda l'Imu è di 515.000 euro. Già per il 2025, dopo anni in cui il Comune di Bosconero non aveva deliberato aumenti, si era reso necessario l'adeguamento delle aliquote per far fronte a due nuove situazioni coesistenti contingenti: la continua riduzione dei trasferimenti relativi al Fondo di solidarietà comunale da parte del Governo Centrale e la necessità di accendere un mutuo di 540.000 euro per coprire la parte di cofinanziamento obbligatorio richiesto dalla Regione per la concessione del necessario alla realizzazione dei lavori di adeguamento sismico della scuola primaria. Negli anni inoltre è andato progressivamente diminuendo il Fondo di solidarietà comunale che da 330mila euro accertati per il 2024, passa a 298mila previsti per il 2026. Per ciò che riguarda la Tari si prevede un gettito stimato pari a 517.748 euro in linea con il piano finanziario pluriennale approvato dall'Assemblea del Consorzio: l'amministrazione si riserva di intervenire successivamente all'approvazione del piano finanziario per il 2026 da parte della stessa assemblea, alla deliberazione tariffaria della Tari entro i termini di approvazione di bilancio 2026, che al momento è prorogata al 28 febbraio. L'Addizionale comunale Irpef rimane invariata. «Per non gravare sulle famiglie - spiega la sindaca Paola Forneris - non si sono applicati aumenti sui servizi a domanda individuale: pre e post scuola e mensa scolastica. Sono state confermate le quote vigenti, nonostante gli aumenti del costo della fornitura». Sul fronte delle spese in conto capitale, la spesa totale per gli investimenti ammonta a 795.430 euro. La spesa principale sarà l'acquisto autopompa APS per 272.000 euro provenienti per 200.000 euro da un contributo regionale e per 72.000 euro da una tantum da trasferimento. Per gli interventi di manutenzione straordinaria patrimonio comunale sono previsti 32.500 euro derivanti da oneri di urbanizzazione, per gli interventi straordinari viabilità e spazi pubblici 160.000 euro di cui 150.000 euro da contributo statale e 10.000 euro da altre entrate e per gli interventi di manutenzione straordinaria palazzo comunale 40.000 euro da un contributo della Fondazione CRT. Il contributo per gli edifici di culto di 2.500 euro verrà coperto con oneri di urbanizzazione come gli interventi di manutenzione straordinaria spazi pubblici e aree attrezzate per 40.000 euro e gli incarichi professionali per progettazioni (5mila euro). --silvia alberto