I Giorni delle Masche alla seconda edizione ha convinto i visitatori
LevoneBilancio lusinghiero per la seconda edizione di Levone 1474-I giorni delle Masche, un emozionante e suggestivo viaggio nel tempo per scoprire una pagina di storia unica ed appassionante. L'evento si richiama al tragico processo che nel 1474 vide quattro donne, Antonia De Alberto, Francesca Viglone, Bonaveria Viglone e Margarota Braya, accusate di stregoneria e condannate dall'Inquisizione di Rivara con 54 capi d'accusa. La prima edizione, nel 2024, è stata l'occasione per ricordare i 550 anni del processo per stregoneria e, visto il successo, la seconda edizione è proseguita nel solco della promozione e dello sviluppo dell'evento storico e del territorio di Levone. «Le radici della manifestazione sono lontanissime - raccontano gli organizzatori -, perché, eravamo partiti timidamente una quindicina di anni fa, poi piano piano tutto quanto si è sviluppato ed oggi siamo arrivati ad avere davvero un impianto che funziona, un'organizzazione attenta, scrupolosa. Siamo stati fortunati anche col tempo, che ci ha davvero benedetto e ha favorito l'afflusso dei visitatori». Nella serata di venerdì si è svolto il concerto per arpa celtica e piano con letture e canti nella chiesa di San Giacomo, poi sono stati dati alcuni riconoscimenti a chi, tra gli organizzatori, ha sempre creduto nel progetto. Sabato, poi, si è entrati nel vivo della manifestazione tra rappresentazioni storiche, momenti ludici e altre attività dedicate anche ai più piccoli. Tutto, per gli organizzatori, ha funzionato al meglio nella tre giorni dedicata alle Masche di Levone. «Un momento veramente di grande pathos è stato quando, nel tardo pomeriggio di sabato, in una saletta che sembrava un antro delle streghe, allestita all'interno dell'ex asilo comunale, è stato presentato in anteprima il trailer del docufilm diretto da Andry Verga Le masche di Levone - continuano dall'organizzazione -. Ha suscitato un grandissimo entusiasmo. Anche questo docufilm affonda le radici nel tempo: era un sogno cullato da tanti anni, poi abbiamo ottenuto alcuni finanziamenti e per un anno intero il regista, con interviste, momenti di rappresentazione vera, tra teatro e cinematografia, ha dato vita a un vero gioiello. Alcuni degli attori che figurano nel docufilm avevano già partecipato già al primo film, che si chiamava Eresia e durava una quindicina di minuti». Il lavoro è ancora in fase di montaggio: «Il nuovo docufilm a cura di Andry Verga durerà oltre un'ora, poi si deciderà dove proporre l'anteprima assoluta», confermano ancora gli organizzatori della manifestazione. Nella giornata di sabato è stata un grande successo la cena medievale, seguita dalla passeggiata notturna sui vicoli delle masche. Domenica il paese ha vissuto una vera e propria apoteosi: «Il paese è stato preso d'assalto dai visitatori: un'infinità di bancarelle, tutte legate al mondo dell'esoterismo, della magia e della storia delle masche, hanno entusiasmato i presenti. Non sono mancate le esibizioni dei maestri del fuoco, poi è stato proposto il rogo. «Il risultato di questa seconda edizione ha ampiamente soddisfatto le aspettative», ha confermato anche l'amministrazione comunale. --