Sulle presunte irregolarità Il sindaco:«Seguite le norme»

CHIAVERANO Nella delicata querelle su presunte irregolarità amministrative commesse dall'amministrazione di Chiaverano, oggetto di due esposti da parte dell'ex sindaco Maurizio Fiorentini, ritorna a dire la sua il primo cittadino attuale Maurizio Tentarelli.«Riteniamo doveroso, nel rispetto dei cittadini e della verità dei fatti, precisare che tutte le attività e le decisioni dell'amministrazione comunale vengono assunte nel rispetto delle normative vigenti e delle procedure di legge. Le continue affermazioni che insinuano irregolarità non trovano alcun fondamento nella realtà amministrativa del Comune e rischiano soltanto di alimentare un clima di disinformazione. Questa amministrazione, dal giorno del proprio insediamento, ha privilegiato il fare, nella convinzione che l'azione e la concretezza siano il modo più efficace per dar seguito al programma di sviluppo che ci siamo prefissati. Siamo consapevoli che chi lavora può talvolta commettere errori, ma se ciò accade, avviene sempre con l'unico intento di perseguire il bene comune e migliorare la qualità della vita nel nostro paese».Tentarelli entra poi nel merito delle contestazioni materia degli esposti: «Rispetto alle tematiche afferenti il nuovo parco giochi, se mai un organo di controllo ci dirà che il rup (responsabile unico di progetto), così tanto caro al Fiorentini) doveva essere una figura piuttosto che un'altra, ne prenderemo atto; ma siamo più più che certi che il nostro fine sia fare felici centinaia di bambini e altrettante famiglie, offrendo un luogo di aggregazione che possa, concretamente, portare benessere alla collettività intera».In realtà, anche su invito del segretario comunale, il ruolo di rup era poi stato affidato al geometra dell'ufficio tecnico. «Il signor Fiorentini continua a presentare esposti a svariati organi pubblici ma ci domandiamo, alquanto perplessi, del perché continui incessantemente a comunicarlo poi agli organi di stampa. Il suo intento è chiedere una verifica agli organi deputati o è mettere alla gogna pubblica l'attuale amministrazione? - Si domanda Tentarelli -. Ma, soprattutto, negli esposti si insinuano reati senza averne minimamente la competenza per poterlo fare».Nei fatti Fiorentini, amministratore di lungo corso, si limita a portare all'attenzione della Corte dei Conti, dell'Anac, della Prefettura e della Procura di Ivrea delibere relative all'assegnazione di opere pubbliche proprio allo scopo di chiedere agli organismi competenti una verifica puntuale.«Il signor Fiorentini - incalza ancora con altri interrogativi Tentarelli - è stato per 15 anni sindaco di questo Comune: perché aspettare che facciamo qualsiasi cosa e poi correre dai giornali per dire che, a suo dire, l'abbiamo fatta male? Perché non venire in ufficio ad insegnarci le corrette procedure che tanto invoca? Questo sì che sarebbe davvero avere a cuore il bene di Chiaverano. Inoltre, a seguito di confronto con i colleghi di minoranza, chiariamo che gli stessi, anche se invitati a farlo da Fiorentini, non hanno firmato i diversi esposti». E così, infatti, la Sentinella aveva verificato. --Lydia Massia© RIPRODUZIONE RISERVATA