A Settimo Vittone l'Orchestra Arsnova suona il momento della Memoria
Settimo Vittone"Il momento della Memoria": è questo il titolo del concerto in programma per domenica 2 novembre a Settimo Vittone nella chiesa di Sant'Andrea, con inizio alle 17.45, protagonista l'Orchestra Arsnova presieduta da Fabrizio Giachino e diretta, nell'occasione, dal professor Fulvio Creux. L'evento è patrocinato dalla Ergotech.Una data scelta non a caso, quella del concerto, fissato nella ricorrenza delle giornate di Ognissanti e della commemorazione dei defunti. Questo il programma: Fulvio Creux - In pace per la pace: marcia funebre dedicata a coloro che hanno perso la vita durante le missioni di pace; Richard Wagner - Trauersinfonie; Ludwig van Beethoven - In morte di un eroe; Andrea Morello - All'ombra dei cipressi, a ricordo delle vittime della pandemia; Mendelssohn Bartholdy Trauermarch op.62 n.3; Edward Grieg - Sorgemarsj Over Rikard Nordraak; Fulvio Creux - Per non dimenticare, marcia funebre dedicata alle vittime del bombardamento del proprio paese natale. Era stato lo stesso Creux, di Pont-Saint-Martin, compositore oltre che, in passato, direttore della Banda musicale della Guardia di finanza e di altre prestigiose formazioni musicali, a suggerire a Fabrizio Giachino l'idea di organizzare un concerto celebrativo della festa di Ognissanti e in memoria dei defunti. Spiega Giachino: «Fulvio mi raccontò che soprattutto nel sud Italia c'è sempre stato un vero e proprio culto per le composizioni di musica funebre, marce comprese, eseguite anche durante le processioni legate al periodo delle Passione o alla Settimana santa. Da qui la sua proposta di predisporre per il concerto, d'impronta spirituale, un programma imperniato appunto sulle melodie funebri». Anche nel nostro territorio è tuttora radicata la consuetudine di ricorrere alle bande musicali durante i funerali. E pare che già i Romani, nelle loro cerimonie funebri, usassero far precedere il corteo da un gruppo di musicisti intonanti appunto brani funebri. Lo attesta anche il maestro Amerigo Vigliermo: «Una marcia funebre rappresenta la sublimazione del ringraziamento e della riconoscenza nei confronti della persona defunta per tutto quello che ha saputo dare alla comunità. E in essa sono racchiusi sentimenti di affetto, nostalgia e malinconia espressi talvolta meglio di tante parole e che raggiungono con un'incredibile forza il cuore delle persone». Il ricavato della serata, a ingresso libero, sarà devoluto alla Croce rossa del paese. Sabato mattina, invece, a Carema, la banda musicale diretta da Renato Yon si ritroverà al cimitero per onorare i defunti. --Giacomo Grosso