Ivrea e Montanaro rialzano la testa, Vischese e Orizzonti non si fermano più
IVREANell'ottava giornata d'andata del campionato di Promozione, le otto formazioni canavesane hanno chiuso con un bilancio perfettamente equilibrato: quattro vittorie e quattro pareggi. Per la prima volta in stagione, nessuna sconfitta. È un segnale forte, perché dà continuità al lavoro settimanale e, soprattutto, restituisce fiducia a diversi spogliatoi che nelle settimane scorse avevano raccolto meno di quanto espresso in campo. Una domenica utile anche a rinsaldare autostima e certezze tattiche, base su cui costruire il prosieguo del girone d'andata.L'Ivrea, guidata da Fabio Lombardo, è tra le squadre che tornano al successo. «A parte la sconfitta con il Banchette Colleretto, in tutte le altre partite perse la prestazione non è mai mancata - spiega il tecnico -. Abbiamo ceduto di misura e la squadra ha sempre creato situazioni da gol. Le numerose assenze hanno condizionato l'avvio, ma il gruppo è rimasto compatto. Anche domenica scorsa non era iniziata bene, con Sardaro costretto a fermarsi nel riscaldamento. Ho inserito Cabras e tutti, titolari e subentrati, hanno contribuito alla vittoria. Ora avanti così, a cominciare dalla prossima gara di Gravellona Toce contro il Gravellona San Pietro». Un'affermazione che pesa anche sul piano mentale: sblocca la classifica e, soprattutto, certifica una ritrovata solidità collettiva.Torna a sorridere pure il Montanaro di Rosario Ligato, che contro il Valsusa ha ritrovato convinzione e punti. «La squadra ha preparato bene la partita e i risultati si sono visti - commenta l'allenatore -. Abbiamo sempre lottato contro tutti e, guardando la classifica, ci mancano almeno sei punti. Ma non serve piangersi addosso: dobbiamo solo continuare con questo atteggiamento. Domenica ci attende il Lucento, avversario ostico, ma serve proprio questa mentalità». La prestazione, oltre al risultato, restituisce compattezza e ritmo: indizi importanti in vista di un calendario che, a breve, metterà alla prova continuità e tenuta.Tra le conferme più brillanti c'è la Vischese, seconda nel girone B a un solo punto dalla capolista Rivarolese. «C'è grande voglia di dare sempre il massimo - spiega Marco Girelli -. Giovani ed esperti formano un gruppo unito e questo fa la differenza. Paradossalmente, la gara che mi è piaciuta di più è stata l'unica sconfitta, contro l'Alpignano, mentre con la Sportiva Nolese salvo solo il risultato. Siamo in una posizione di classifica molto buona, ma restiamo umili: l'obiettivo è arrivare il prima possibile a quota 40 punti, che significherebbe salvezza. Domenica affronteremo il Barcanova, squadra da playoff». La linea resta chiara: concretezza, piedi per terra e obiettivi misurabili, senza farsi distrarre dalla graduatoria.Buon momento anche per l'Orizzonti Canavese della presidentessa Simona Barbero, attesa dal big match al Natal Palli contro la corazzata Casale. «Arriviamo da due vittorie e un pareggio - sottolinea Martin Pellerei - ma la crescita è iniziata già nella sconfitta con l'Arona, dove avevo visto una squadra più equilibrata. Ora voglio rivedere quell'atteggiamento: una formazione che gioca senza paura, lotta su ogni pallone e mette in difficoltà l'avversario». La striscia positiva certifica un cambio di passo: identità più netta, linee corte e spirito di sacrificio, prerequisiti indispensabili per presentarsi senza timori reverenziali sul campo di una favorita. --