Senza Titolo

«Quando sono passato a fianco al cantiere ho suonato e ricordo Butera che si è girato, mi ha sorriso e mi ha salutato. Lo conoscevo da tempo, abitavamo nello stesso paese...». La voce, in tribunale a Ivrea, è del testimone che quel giorno guidava il carro attrezzi verde. Il trauma la trasforma in un sussurro, poi viene sostituita da un respiro ansimante. È il ricordo di quel 7 febbraio 2019, giorno in cui Severino Actis - allora 83enne - investì e uccise i due cantonieri Giuseppe Butera, di Chivasso e Giuseppe Rubino di Caluso sulla provinciale 595 per Mazzé, mentre pulivano la banchina. / PAG. 14