Camminata per la pace Si parte da Oropa e c'è anche la castagnata

oropaUna luce, tante luci in cammino per la pace. È riassunta così la Fiaccolata per la pace da Oropa al Poggio Frassati, sul sentiero Giovanni Paolo II, proposta da Cai Biella, Associazione polisportiva dilettantistica Pietro Micca e Montagna amica, in collaborazione con Santuario di Oropa e Parrocchia di Pollone, che si terrà oggi, sabato 11, con ritrovo alle 16.45, sul sagrato della Basilica antica di Oropa. Sarà un'occasione per unirsi in un cammino comunitario sulle orme di un santo che ha fatto della montagna un luogo privilegiato di incontro con Dio e con gli altri. Questo il programma nei dettagli: alle 17.15, inizio del cammino; alle 20, circa, in vetta al Poggio letture dalle lettere di San Pier Giorgio Frassati e un momento di riflessione e preghiera; intorno alle 23, rientro al Santuario con le fiaccole accese e conclusione nella Basilica antica con una preghiera alla Madonna. A seguire un momento di convivialità nei locali della Sala del pellegrino. Richiesto abbigliamento adeguato: pedule, indumenti caldi, e luce frontale; chi vuole, può portare torte e bibite da condividere. Domani, domenica 12, castagnata e mercatino degli hobbisti, organizzati dall'Associazione Agro Montis: con l'autunno, le foglie si tingono di colori straordinari e le montagne si accendono di rosso, giallo e arancio e si fanno sfondo ideale per effettuare magnifiche passeggiate nella Valle. Per chi, poi, desidera immergersi nella storia e nella cultura di Oropa, da non perdere la visita guidata al Santuario, al Tesoro e agli Appartamenti Reali dei Savoia, con ritrovo, alle 11, ai cancelli del Santuario: un'occasione per scoprire la storia di questo luogo sacro, per ammirare le sue opere d'arte e per immergersi nella sua suggestiva atmosfera.Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, inizierà la distribuzione delle caldarroste e del vin brulé, sempre davanti ai cancelli del Santuario. «Per la castagnata -spiegano gli organizzatori - saranno utilizzate esclusivamente castagne locali, a km zero. Il Biellese è ricco di castagni, alberi che, soprattutto in passato, costituivano una vera e propria fonte di vita grazie alle molteplici possibilità di utilizzo della pianta e dei suoi prodotti, come la farina. Alimento essenziale per le popolazioni montane, le castagne e i prodotti derivati sono oggi un'occasione per riscoprire i sapori di una volta, dalle caldarroste alle castagne con burro e lardo, fino alla minestra di latte e castagne e ai deliziosi dessert». --