Senza Titolo

ROPPOLOVerrà proiettato domani, sabato 23, alle 21.30 a Roppolo l'ultima fatica cinematografica del regista azegliese Silvano Corelli, 50 anni, agente di commercio. Il titolo del film è Lake Puntura e appartiene al filone creato dallo stesso regista, ovvero il grigio, un mix di surreale, grottesco, comico, demenziale, senza tralasciare sfumature erotiche e pulp. «Ho coniato questo termine per identificare il mio genere. Dopo Argo, Phantom e Phantom il ritorno, sabato Lake Puntura, film girato tra il 2016 ed il 2020 - commenta Corelli -, ma tra la pandemia, problemi tecnici e personali, sono riuscito a terminarlo solo pochi giorni fa, con il doppiaggio che è stato effettuato grazie all'uso dell'intelligenza artificiale. La trama del film narra di lotta alle zanzare e viste le problematiche legate alla West Nile e Chikungunya posso affermare che risulta anche molto attuale. Le scene sono state girate quasi interamente su territorio canavesano, con il paese di Puntura adagiato lungo un lago al centro della vicenda». Corelli si sofferma sul cast: «Per la realizzazione di questo nuovo film, voglio ringraziare pubblicamente tutti gli amici e coloro che si sono prestati a recitare. Tutti, provenienti da Canavese, ma anche da vercellese, biellese e torinese hanno svolto un lavoro fantastico tra le varie località, che vanno da casolari, vie, viottoli a boschi e sentieri, alcuni dei quali anche molto pittoreschi». Film che verrà poi proiettato anche in altri luoghi del Canavese, come conferma l'autore: «Cercherò di portarlo anche in altri paesi del Canavese e non solo. Nei giorno scorsi ho postato sui miei canali social il trailer e ha avuto un buon successo, viste le visite e i commenti ricevuti. Se il buongiorno si vede dal mattino...». Corelli è a metà dell'opera. Anzi l'opera, è finalmente completata e poco importa che ci siano stati intoppi nelle varie fasi. --Loris Ponsetto